Dall'estero

Dal 2015 i produttori di vino del British Columbia hanno la possibilità di vendere anche nei negozi privati al dettaglio. Ciò consente non solo la possibilità di accedere ad ulteriori canali commerciali, ma anche di evitare di essere soggetti al mark up applicato dal monopolio.

E’ stata avviata una disputa, a livello di WTO, che ha portato il Governo del British Columbia, lo scorso 8 luglio,  ad emanare una direttiva con la quale si autorizza la vendita anche dei vini importati nei negozi privati al dettaglio, eliminando così una pratica commerciale considerata discriminatoria.

Mediobanca: nel 2020 fino a 2 miliardi di perdite nelle vendite di vino

26-05-2020 | News

Consueta, dettagliata fotografia del mondo del vino (nazionale e internazionale)...

Covid: le proroghe dei termini nel settore agricolo

26-05-2020 | Normative

Con il decreto n. 5779 del 22 maggio 2020 il...

Chiarimenti sulle regole di distillazione e riduzione delle rese

26-05-2020 | Normative

Venerdì 22 maggio si è tenuta una riunione convocata dal...

I consigli di Liv-ex per adattare le strategie di vendita al periodo post Covid

25-05-2020 | Trend

La pandemia Covid negli ultimi tre mesi ha radicalmente mutato...

Arriva la app per la gestione digitale della cantina

25-05-2020 | Trend

Fase 2: una “foodtech company” al fianco dei ristoratori per...

Cantina Italia, giacenze in calo del 1,5% rispetto al 14 maggio

25-05-2020 | Studi e Ricerche

Alla data del 21 maggio 2020 negli stabilimenti enologici italiani...

© 2020 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection