Dall'estero

Lo scorso 27 giugno la Corte suprema degli Usa ha annullato il requisito di residenza per la commercializzazione di bevande alcoliche nello Stato del Tennessee, aprendo così il mercato a nuovi operatori.

Immediata la reazione della Tennessee Wine and Spirits Retailers Association la quale sostiene che il requisito della residenza nello Stato del Tennessee di coloro che vendono e distribuiscono bevande alcoliche deriva dal 21 esimo emendamento che sancisce il principio della sicurezza dei consumatori e dunque dell’affidabilità garantita dagli operatori in loco.

La Corte Suprema invece, ha ribadito l’incostituzionalità di tale restrizione in quanto discriminatoria verso gli operatori non residenti nel territorio, inoltre ha aperto l’opportunità di vendita attraverso piattaforme digitali.

All'asta (per beneficienza) il più antico single malt Scotch mai imbottigliato

21-06-2021 | Arte del bere

Il più antico single malt Scotch mai imbottigliato sarà venduto...

Assemblea Assobibe: più strategie e investimenti, senza nuove tasse sull’alimentare

21-06-2021 | News

Un’occasione di confronto tra sigle del comparto beverage, della distribuzione...

Non solo vini fermi, anche gli spumanti resteranno perfetti dopo la stappatura

20-06-2021 | Arte del bere

Dopo anni di attesa è arrivato e sta per essere...

Terre Alfieri, la Docg premia la crescita del Nebbiolo

20-06-2021 | Trend

Docg da neppure un anno, 'Terre Alfieri' con i suoi...

A Zagabria la prima edizione del workshop vini e spiriti italiani

18-06-2021 | Estero

L’Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane...

Vini Doc Sicilia, Cina e Usa nel mirino delle nuove iniziative di promozione

18-06-2021 | Trend

Un ricco calendario di attività in Italia e all'estero è...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.