Dall'estero

Nel gennaio di quest'anno, il governo canadese ha proposto di modificare le normative sulla vodka nel tentativo di migliorare le esportazioni e promuovere l'innovazione. La nuova regola entra in vigore immediatamente. Tuttavia, i distillatori canadesi hanno tempo fino al 13 dicembre 2022 per seguire i nuovi regolamenti e apportare eventuali modifiche valide all'etichettatura.

Secondo l'attuale standard canadese, la vodka deve essere prodotta con alcol da cereali o da patate, trattato con carbone di legna ed essere privo di carattere distintivo, aroma o gusto. Ora, i distillatori canadesi possono utilizzare qualsiasi materiale agricolo diverso da patate e cereali.

L'uso di nuovi ingredienti come miele, mele o prodotti caseari nella produzione di vodka fornisce ai consumatori "più scelta e allinea meglio il Canada con gli standard internazionali, aumentando l'innovazione e la competitività", affermano dal governo canadese.

La nuova norma garantisce, inoltre, "meno barriere agli scambi tra province e territori e migliora il commercio internazionale" in quanto il regolamento è più in linea con gli approcci dei "partner commerciali chiave", come gli Stati Uniti e l'Unione europea (UE). Attualmente, gli Stati Uniti e l'UE consentono alla vodka di essere prodotta da una più ampia gamma di materie prime.

"Il nostro governo si è impegnato a modernizzare lo standard della vodka per migliorare la competitività economica e migliorare il commercio", ha dichiarato Marie-Claude Bibeau, ministra dell'agricoltura e agroalimentare canadese. "Abbiamo così mantenuto questa promessa e l'industria degli alcolici in continua crescita nel nostro paese sarà in grado di produrre vodka innovativa e di venderla nei mercati di tutto il Canada e all'estero".

Le vendite di alcolici in Canada sono cresciute del 3,2% nel 2018, sostenute proprio dalla vodka e dal whiskey, secondo le recenti statistiche della divisione commerciale Spirits Canada. La vodka, compresa quella aromatizzata, era la categoria di alcolici più venduta lo scorso anno, rappresentando il 28,1% delle vendite totali. Seguita da vicino dal whisky al 27,9%.

Ci sono 112 distillerie in tutto il Canada, molte delle quali si trovano in British Columbia, Ontario e Quebec. Nel 2017 il Canada ha importato più vodka di quella esportata con importazioni per un totale di 143,9 milioni di dollari USA, mentre le esportazioni hanno raggiunto 13,8 milioni di dollari.

 

Uzbekistan aumenta l’unità minima di prezzo per le bevande alcoliche

13-11-2019 | News

L’Uzbekistan aumenta l’unità minima di prezzo per le bevande alcoliche...

La Commissione europea lancia un Osservatorio sul vino

13-11-2019 | News

Lanciato ufficialmente oggi con una riunione di avvio, il nuovo...

Vietnam: completata la procedura di ratifica presso il Consiglio europeo per liberalizzare le tariffe

13-11-2019 | News

Concluso nel 2018, l’Accordo tra l’Unione europea ed il Vietnam...

De Castro, appello ai viticoltori: "Insieme contro dazi, clima e nazionalizzazione delle decisioni"

13-11-2019 | News

"Avanzare insieme, con un approccio comune e coordinato per affrontare...

Al via il corso per Smart Manager dell'Enoturismo

13-11-2019 | Arte del bere

Dopo aver inaugurato a settembre SUMAV - Scuola Universitaria per Maestri...

Vino nella Stazione spaziale: un anno per vedere come cambia

12-11-2019 | Arte del bere

Come può modificarsi un vino nello spazio? Per scoprirlo Space...

Federvini

   Via Mentana 2/B, 00185 Roma
+39.06.49.41.630
+39.06.44.69.421
+39.06.49.41.566
redazione@federvini.it
www.federvini.it
   C.F. 01719400580

Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news del portale Federvini.

Seguici

  

© 2019 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection