Trend

Arte, architettura, design, interni, consigli culinari, tendenze, moda e comunicazione. Tutto all'insegna del buon gusto.

C’è chi dice che la musica possa aiutare le mucche a fare più latte ma che riesca a cambiare l’aroma di un whisky nessuno si era azzardato ad affermarlo. Almeno non prima che la rock band americana Metallica avviasse una richiesta di brevetto per un processo di “affinamento” a base di musica per il loro Blackened, whisky in vendita a più di 50 dollari a bottiglia.

Ma andiamo con ordine. I Metallica non sono i primi artisti a produrre uno spirit (basta pensare alla più che celebre tequila di George Clooney) e nemmeno gli unici rockers: sono in compagnia di Rolling Stones, Kiss, Iron Maiden, Motorhead e ACDC.

Sono stati certamente i primi però a voler brevettare un metodo di affinamento a base di musica.

Si tratta di una sorta di “potenziamento sonoro” (lo hanno chiamato Black Noise) che apparentemente modella l’aroma del whisky. In sostanza i Metallica hanno registrato una playlist speciale dei loro pezzi: i diversi pezzi sono associati ai differenti lotti di whisky durante il processo di distillazione. La musica “smuove” molecolarmente il whisky all’interno della botte agendo attraverso le vibrazioni musicali (alti e bassi) e intensifica l’interazione tra il legno e il distillato. Secondo alcuni esperti il risultato è un whisky più ricco e con aroma più intenso e profondo.

Il procedimento è stato messo a punto con lo storico master distiller Dave Pickerell che li ha seguiti dall’avvio del progetto lo scorso anno. Scomparso Pickerell, oggi la Sweet Amber Distilling Co è seguita da John Bilello.

Il whisky Blackened prende il nome da una canzone dei Metallica contenuta nell’album del 1988 Justice for All. Ogni lotto di 5000 bottiglie di Blackened American Whiskey è accompagnato dalla playlist a blackenedwhiskey.com e su Spotify.

Terregiunte, il nuovo "vino d'Italia" sposa Nord e Sud enologici

23-08-2019 | Arte del bere

Il nome è evocativo: «Terregiunte-Vino d’Italia». E indica l'inedito abbraccio...

I gioielli nascosti della Garfagnana, da Barga a Castiglione, assaporando il Candia

23-08-2019 | Itinerari

Borghi medievali, corsi d’acqua spumeggianti, foreste selvagge, colline e picchi...

Addio a Lapo Mazzei, protagonista del Chianti Classico

22-08-2019 | News

All’età di 94 anni si è spento, nella sua tenuta...

L'assenzio di Pontarlier ottiene l'indicazione geografica

21-08-2019 | Arte del bere

L'assenzio di Pontarlier ha ottenuto l'etichetta di indicazione geografica per...

Complessità, acidità e tannini: in Uk la bevanda analcolica con 20 botaniche per accompagnare cibi gourmet

21-08-2019 | Trend

La britannica Nine Elms ha lanciato No.18, una bevanda senza alcool...

In Usa nasce Spirits United, piattaforma online per migliorare e promuovere l'industria delle bevande alcoliche

21-08-2019 | Estero

Il Distilled Spirits Council ha lanciato Spirits United, una piattaforma...

Federvini

   Via Mentana 2/B, 00185 Roma
+39.06.49.41.630
+39.06.44.69.421
+39.06.49.41.566
redazione@federvini.it
www.federvini.it
   C.F. 01719400580

Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news del portale Federvini.

Seguici

  

© 2019 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection