Trend

Arte, architettura, design, interni, consigli culinari, tendenze, moda e comunicazione. Tutto all'insegna del buon gusto.

Il successo dei vini bio è ormai un fenomeno planetario. Tanto che la più antica e maggiore casa vinicola cinese, Changyu, ha deciso di convertire a coltura biodinamica i 250 ettari della sua tenuta in Ningxia, Château Changyu Moser XV. 

Lo ha annunciato al sito britannico The Drink Business Lenz Moser, il winemaker dell’azienda, dicendo che conta di ottenere la certificazione biodinamica da un ente europeo in tre anni. L’obiettivo è di essere la prima tenuta vinicola cinese interamente biodinamica. L'azienda produce vini esportati in tutto il mondo e recentemente ha vinto 7 medaglie d'oro ai prestigiosi Decanter World Wine Awards. Il castello stile vecchia Europa che domina i vigneti è stato realizzato nel 2012 al costo di 70 milioni di euro ma la vinificazione è iniziata nel 2008.

Moser ha acquisito le tecniche biodinamiche in Austria. “Lì - ha spiegato - ho capito che prima di tutto si tratta di relazionarsi al vigneto su base quotidiana e in maniera più intensa e diretta”.

La decisione è stata presa per motivi etici. “Non sono convinto che i vini biodinamici siano più buoni - ha sottolineato il winemaker - se lo diventeranno ne sarò felice ma non è questa la mia motivazione. Penso semplicemente che entro un decennio essere biologici o biodinamici sarà un requisito inevitabile per le case vinicole”.

Peraltro la sua azienda è avvantaggiata perché i vigneti sono in una zona quasi desertica. “Avere poca pioggia aiuta in questi casi”, ha ammesso. 

L’area in cui è posizionata la tenuta è comunque alquanto ostica: d’inverno le temperature scendono a -25° e le viti vanno protette dal freddo e dal gelo. Ma il territorio è di grande interesse in termini di microclima e tipologia dei suoli. Tanto è vero che stanno continuamente aumentando i nuovi impianti.

.

Istat o Dogane? Così va letta la "Babele" di dati sull'export di vino italiano

14-06-2019 | News

“Bene il vino italiano in Cina nel primo trimestre di...

Micaela Pallini: il mondo scopre i cocktail italiani

14-06-2019 | News

Grazie al traino della riscoperta dei cocktail italiani, l'Italia cresce...

Cina: cala l'import di vino (-8%) ma il mercato si apre a più tipologie e sale la qualità

14-06-2019 | News

Lo scorso anno è stato particolarmente difficile per il mercato...

A spasso per la Valcamonica, tra vigne e vini

14-06-2019 | Itinerari

Nel 2003, il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Tipica dei vini della Valle...

L'Oman impone il 100% di accise sull'alcol

13-06-2019 | Normative

Il Sultanato dell'Oman si prepara a introdurre un'accisa del 100%...

Federvini

   Via Mentana 2/B, 00185 Roma
+39.06.49.41.630
+39.06.44.69.421
+39.06.49.41.566
redazione@federvini.it
www.federvini.it
   C.F. 01719400580

Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news del portale Federvini.

Seguici

  

© 2019 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection