Studi e Ricerche

Note positive dalla bilancia agroalimentare nazionale del 2017. Secondo le elaborazioni ISMEA su dati ISTAT le esportazioni del settore hanno raggiunto e superato la soglia di 41 miliardi di euro, con una crescita pari al 6,8% rispetto all’anno precedente. Andando a scomporre questo dato, emerge il buono stato di salute dell’industria alimentare che ha esportato in valore poco meno di 34 miliardi di euro,  +7,5% rispetto al 2016. L’import, invece, è cresciuto su base annua in misura inferiore, registrando un + 4,5% ed un valore pari a circa 45 miliardi di euro.

 federvini agroalimentari

Guardando alle destinazioni del nostro export, l'Ue con 26,7 miliardi di euro nel 2017 (+6,0% sul 2016), concentra ancora il 65% del valore complessivo dei prodotti agroalimentari esportati. L'andamento complessivo delle esportazioni è risultato di segno positivo per tutti i principali mercati di sbocco, mostrando tuttavia tassi di crescita più sostenuti verso Spagna (+13,3%, con 1,6 miliardi di euro esportati nel 2017), Polonia (+12,8% con 844 mila euro) e Francia (+8,1% con 4,5 miliardi di euro). 

Più dinamiche sono state le esportazioni dirette verso i paesi extra-Ue, che nel 2017 sono cresciute dell'8,2% su base annua, attestandosi a 14,3 miliardi di euro; gli incrementi sono risultati particolarmente consistenti per Giappone (+42,3% con 1,3 miliardi di euro), Russia (+24,6% con 524 milioni di euro) e Cina (+14,9% con 448 milioni di euro). In particolare in Russia - dove l'export riguarda evidentemente  i prodotti non oggetto di embargo - sono cresciute le esportazioni di vini, specificatamente dei vini in bottiglia, ch hanno generato un fatturato di circa 71 milioni di euro nel 2017 (+50,1%).Da evidenziare anche la performance commerciale italiana in Giappone, da ricondurre all'accordo di partenariato economico raggiunto a inizio luglio 2017 fra Ue e Giappone teso a eliminare le barriere commerciali. 

I vini e i mosti, nell’ambito delle esportazioni del settore agroalimentare, tengono salda la posizione con quasi 6 miliardi di euro (+6,4% sull’anno precedente). I prodotti più dinamici all’interno del comparto sono stati gli spumanti, con vendite all’estero aumentate fino a circa 1,4 miliardi di euro nel 2017 (+13,6%) corrispondenti ad una quota del 23% del fatturato all’export dell’intero comparto, e i vini in bottiglia (+4,4% con 4,2 miliardi di euro pari al 70% del comparto). 

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