News

ANSA) - CERNOBBIO (CO), 18 OTT - Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha presentato il piano di investimenti per il settore agricolo e agroalimentare che vale oltre 2 miliardi di euro per il triennio 2015-2017.

Gli obiettivi del Piano messo a punto dal ministero, e articolato in otto punti, sono: potenziare la produttivita', aumentare la capacita' produttiva, favorire l'internazionalizzazione, accrescere la competitivita', far nascere start-up e creare nuova occupazione. Con questo piano, che coinvolge due enti controllati dal Mipaaf, Ismea e Isa, "lo Stato non intende fare l'imprenditore, ma vuole investire in progetti concreti e assicurare un'amministrazione amica al fianco dei produttori", sottolinea il ministro Martina.

"Vogliamo dare un segnale forte alle imprese - aggiunge Martina -, in un momento di mercato difficile e con problemi anche sul fronte del credito".

"Puntiamo su queste risorse - conclude il ministro - per dare un'iniezione di fiducia al sistema e contribuire al rilancio e alla competitivita', anche internazionale. Spazio anche ai giovani, non solo quelli gia' impegnati nel settore, ma per tutti quelli che guardano con interesse all'agricoltura e alle sue potenzialita'".

ANSA) - CERNOBBIO (CO), 18 OTT - Il ministro delle politiche agricole Maurizio Martina ha presentato il piano di investimenti per il settore agricolo e agroalimentare che vale oltre 2 miliardi di euro per il triennio 2015-2017.

Gli obiettivi del Piano messo a punto dal ministero, e articolato in otto punti, sono: potenziare la produttivita', aumentare la capacita' produttiva, favorire l'internazionalizzazione, accrescere la competitivita', far nascere start-up e creare nuova occupazione. Con questo piano, che coinvolge due enti controllati dal Mipaaf, Ismea e Isa, "lo Stato non intende fare l'imprenditore, ma vuole investire in progetti concreti e assicurare un'amministrazione amica al fianco dei produttori", sottolinea il ministro Martina.

"Vogliamo dare un segnale forte alle imprese - aggiunge Martina -, in un momento di mercato difficile e con problemi anche sul fronte del credito".

"Puntiamo su queste risorse - conclude il ministro - per dare un'iniezione di fiducia al sistema e contribuire al rilancio e alla competitivita', anche internazionale. Spazio anche ai giovani, non solo quelli gia' impegnati nel settore, ma per tutti quelli che guardano con interesse all'agricoltura e alle sue potenzialita'".

Otto gli strumenti che vengono messi in campo dal piano per promuovere i nuovi investimenti in agricoltura. Innanzitutto i Contratti di filiera rivolti alle piccole e medie imprese, le cooperative agricole, le O.P., i consorzi di tutela e le grandi aziende che hanno quote partecipate del capitale di una societa' agricola. Si interviene attraverso un finanziamento pubblico agevolato fino a 15 anni. Questo strumento prevede nuovi investimenti per 264 milioni di euro. Poi i contratti di distretto-filiera rivolti anche alle reti di impresa, si basa sul finanziamento pubblico agevolato da 6 a 15 anni e su un contributo in conto capitale pari al 25% dell'investimento. Si prevede che possa generare nuovi investimenti per 384 milioni di euro. Previste anche Equity a condizione di mercato, ovvero interventi finalizzati al sostegno di progetti di sviluppo industriale o commerciale e di internazionalizzazione. Prevede assunzione di quote di capitale e finanziamenti a medio-lungo termine. Puo' generare nuovi investimenti per 308 milioni di euro. C'e' poi un fondo di garanzia a prima richiesta che copre fino al 70% (80% nel caso di un giovane imprenditore) dell'importo finanziato dalle banche entro 1 milione di euro di garanzia. Con questo strumento si hanno nuovi investimenti per 510 milioni di euro. Ancora, un Fondo di credito, per il quale le banche erogano mutui finanziando il 70% dell'investimento, per meta' utilizzando provvista raccolta dai mercati e per l'altra meta' utilizzando la provvista agevolata del Fondo credito Ismea. Con questo strumento si hanno nuovi investimenti per 411 milioni di euro.

Ci sono anche aiuti alle start-up, l' acquisto di aziende agricole da parte di giovani neo-agricoltori: prevede un contributo fino a 40.000 euro per l'abbattimento dei tassi si interesse sul leasing. Sono ipotizzabili nuovi investimenti per 183 milioni di euro. Non mancano interventi per favorire il ricambio generazionale, prevedendo per gli agricoltori under 40 mutui per investimenti di miglioramento. Puo' generare nuovi investimenti per 100 milioni di euro. Nel piano, infine, anche un fondo investimenti destinato a supportare i programmi di investimento di piccole e medie imprese. Interviene attraverso l'acquisizione di quote di partecipazione minoritarie di fondi di investimento privati. Prevede nuovi investimenti per 41 milioni di euro. (ANSA)

 

 

 

 

Imparare il vino divertendosi

24-10-2021 | Arte del bere

Il gioco è la forma di indagine più elevata. Una massima...

Conai: dal 2022 ridotto il contributo ambientale per imballaggi

23-10-2021 | News

Il Consiglio di amministrazione CONAI ha deliberato un’ulteriore riduzione del...

Sui social si parla sempre più di food (+57,4%) e di vino (+29,1%)

23-10-2021 | Studi e Ricerche

In questi ultimi anni il settore del food ha lanciato...

Aceto Balsamico di Modena Igp vince il premio Smau all'innovazione

23-10-2021 | News

Aceto Balsamico di Modena sempre più “innovativo”: al video immersivo...

Esonero contributivo per il periodo di febbraio 2021: ecco la circolare INPS

22-10-2021 | Normative

Segnaliamo la pubblicazione della circolare n. 156 del 21 ottobre...

Noli alle stelle, aumenti record per materie prime ed energia: così si rischia di vanificare la ripresa

22-10-2021 | News

Federvini lancia l’allarme sulle prospettive per i vini, gli spiriti e...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.