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Italo Rota nasce nel 1953 a Milano, dove si laurea al Politecnico di Milano. Dopo aver vinto il concorso per gli spazi interni del Musée d’Orsay, alla fine degli anni Ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d'Arte Moderna al Centre Pompidou (con Gae Aulenti), le nuove sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre, l’illuminazione della cattedrale Notre Dame e lungo Senna e la ristrutturazione del centro di Nantes.

Dal 1998 lo Studio Italo Rota di Milano gestisce le complessità di grandi progetti internazionali, dal product design alla progettazione di ampie aree urbane, mantenendo un sistematico intento verso una notevole ricchezza di spazi e forme.

Italo Rota nasce nel 1953 a Milano, dove si laurea al Politecnico di Milano. Dopo aver vinto il concorso per gli spazi interni del Musée d’Orsay, alla fine degli anni Ottanta, si trasferisce a Parigi, dove firma la ristrutturazione del Museo d'Arte Moderna al Centre Pompidou (con Gae Aulenti), le nuove sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre, l’illuminazione della cattedrale Notre Dame e lungo Senna e la ristrutturazione del centro di Nantes.

Dal 1998 lo Studio Italo Rota di Milano gestisce le complessità di grandi progetti internazionali, dal product design alla progettazione di ampie aree urbane, mantenendo un sistematico intento verso una notevole ricchezza di spazi e forme.

Attualmente lo studio, insieme all'azienda svizzera Repower, è impegnato in una serie di progetti legati alla produzione energetica, sfruttando fonti rinnovabili. In fase di progettazione è il padiglione espositivo di Kuwait per l’EXPO 2015 a Milano.

Negli ultimi anni lo studio ha seguito la progettazione e la costruzione di alberghi di lusso: a Milano – Boscolo Exedra Hotel, a Roma – Boscolo Palace Hotel e Boscolo Hotel a Bari, mentre è in progress la progettazione di alberghi a Firenze, Lione e Praga. A Dubai sono stati inaugurati: nel 2010 Cavalli Club e nel 2011 Chameleon Club al Byblos Hotel con gli interni intriganti dove la luce si trasforma in materiale di costruzione.

Nel 2008 per l’EXPO a Saragozza studio progetta il padiglione tematico “Ciudades de Agua”. Nel 2006 per l’Olimpiade Invernale di Torino realizza il progetto della Medal Plaza in Piazza Castello.  Il 2006 è anche l’anno di importanti mostre. “Good N.E.W.S.” alla Triennale di Milano con i particolari oggetti scenografici; “Fashion DNA” presso Rijksmuseum ad Amsterdam; il Padiglione – scultura DARC (X Biennale di Architettura di Venezia), la mostra “Città-Porto” (X Biennale di Architettura, Venezia – Palermo) e l’installazione per la Mostra Antiquari a Stupinigi (Torino).

Direttore scientifico della (NABA Nuova accademia di Belle Arti di Milano) e di Domus Academy, Italo Rota è stato insignito di vari premi, tra cui la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana per gli spazi pubblici, la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana per la cultura e il tempo libero, il Landmark Conservancy Prize, New York e il Grand Prix de l’Urbanisme, Paris.

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