News

Presentati a Bruxelles i Radiati dell'indagine sul consumo di bevande alcoliche commissionata da Federvini. Il sondaggio ha coinvolto cinque Stati membri dell’Ue

Gli italiani sono all'avanguardia in Europa. quando si tratta di bere alcol in modo responsabile. E' quanto emerge da un sondaggio sul consumo di bevande alcoliche che ha coinvolto centinaia di intervistati in cinque Stati membri dell'Ue, dal titolo “I giovani e il bere responsabile, la cultura mediterranea”.

Presentati a Bruxelles i Radiati dell'indagine sul consumo di bevande alcoliche commissionata da Federvini. Il sondaggio ha coinvolto cinque Stati membri dell’Ue

Gli italiani sono all'avanguardia in Europa. quando si tratta di bere alcol in modo responsabile. E' quanto emerge da un sondaggio sul consumo di bevande alcoliche che ha coinvolto centinaia di intervistati in cinque Stati membri dell'Ue, dal titolo “I giovani e il bere responsabile, la cultura mediterranea”.

 

L'indagine, presentata il 3 maggio a Bruxelles, è stata condotta dall'Istituto per gli studi sulla pubblica opinione (Ispo) per conto di Fedevini, l'organizzazione che rappresenta i produttori italiani di vino, acquavite e affini. Secondo lo studio, il 76% degli italiani ama bere poco, ma bene. Lo stesso vale per il 75% dei francesi e dei maltesi. Mentre il numero degli *intenditori' scende al 62% in Germania e al 58% nel Regno Unito. Per n" degli italiani, inoltre, è importante accompagnare le bevute alcoliche con del buon cibo. 11 71% dei mattoni e 0 70% del cugini d'Oltralpe è d'accordo, seguito dal 66% dei tedeschi e dal 53% dei britannici. 'E' interessante il quadro che ne emerge e che evidenzia come il modello mediterraneo, e nello specifico duello italiano, possa rappresentare un esempio di consumo responsabile', ha dichiarato in una nota il presidente di Fedevini, Lamberto Vallarino Gancia, spiegando che le imprese nostrane sono sensibili al problema dell'abuso di alcol, ma vogliono evitare il pericolo del proibizionismo. La produzione vinicola è un pilastro importante dell'economia italiana. Nel 2010 il Belpaese ha esportato vino per un valore di circa 3 miliardi e mezzo di euro, confermandosi la prima voce dell'export agroalimentare nazionale. L'indagine ha coinvolto 800 italiani, 400 tedeschi, 400 francesi, 480 britannici 0200 maltesi dai 14 anni in su. L'inclusione del Paese più piccolo dell'Ue è un gesto di cortesia nei confronti del commissario europeo per la Salute e i consumatori: il maltese John Dalli.

Gianluca Cazzaniga

AGRONOTIZIE.COM

Comitato misto Italia-Francia-Spagna sul vino: la Ue ci ascolti sulle nuove etichette

02-12-2022 | News

Riunito a Roma il Comitato misto franco-spagnolo-italiano per il settore...

Lollobrigida: il governo si impegnerà a snellire la burocrazia per la filiera vino-spiriti

02-12-2022 | News

"Il 2022 è stato un anno complesso, cominciato sotto i...

L’elenco Masaf dei Laboratori designati all'analisi di prodotti biologici

01-12-2022 | Normative

Il ministero delle Politiche agricole ha pubblicato l'elenco dei Laboratori designati...

Enoturismo: a Montalcino, in estate presenze a +20% sul pre-Covid

01-12-2022 | Itinerari

“La scorsa estate Montalcino è tornata a essere il feudo...

Accordo di libero scambio Ue-Australia: si rischia l’inciampo sul Prosecco

30-11-2022 | News

I negoziati tra Unione Europea e Australia per un accordo...

Il vino italiano in Sudafrica: +60% nei primi 9 mesi

30-11-2022 | Estero

L'Italia è il secondo esportatore di vino in Sudafrica dopo...

© 2022 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.