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Lunedì, 02 Maggio 2011

UE: nel bere vince stile italiano e consumo responsabile ma 9% italiani cercano lo sballo, ricerca promossa da Federvini

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BRUXELLES, 3 MAG - Gli italiani sono i portavoci in Europa di un modello mediterraneo del bere vincente e credibile, quello del bere per il piacere: uno stile da prendere come esempio per un consumo responsabile in Europa. Un solo dato, a conferma dei risultati dello studio lspo su "Stile del bere mediterraneo". presentato oggi al Parlamento europeo da Renato Mannheimer: il 76% degli italiani scelgono di bere poco ma bene, e il buon bere e' spesso associato al buon cibo'. Il sondaggio ha interessato un campione di cittadini dai 14 anni in su in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Malta.

BRUXELLES, 3 MAG - Gli italiani sono i portavoci in Europa di un modello mediterraneo del bere vincente e credibile, quello del bere per il piacere: uno stile da prendere come esempio per un consumo responsabile in Europa. Un solo dato, a conferma dei risultati dello studio lspo su "Stile del bere mediterraneo". presentato oggi al Parlamento europeo da Renato Mannheimer: il 76% degli italiani scelgono di bere poco ma bene, e il buon bere e' spesso associato al buon cibo'. Il sondaggio ha interessato un campione di cittadini dai 14 anni in su in Italia, Francia, Germania, Regno Unito e Malta.

La ricerca, promossa da Federvini, non nasconde i drammi dei giovani e giovanissimi che il sabato sera in discoteca o alle feste, bevono per 'sballarsi'. finche ne hanno voglia, fino a star male, in un mix pericoloso di alcool e droga_ Un fenomeno, quello del 'binge drinking' che interessa - secondo i risultati lspo - il 9% degli italiani (per i quali pero' il fenomeno e passeggero), contro il 16% dei francesi il 24% degli inglesi e il 36% dei tedeschi_ Federvini. ha spiegato a Bruxelles il presidente Lamberto Vallarino Gancia, ha deciso di promuovere questa ricerca anche per avere -un quadro esaustivo dell'approccio dei nostri giovani verso il consumo di bevande alcoliche, in modo da aiutarli a costruire un rapporto sano, equilibrato e piacevole con le bevande alcoliche, puntando sull'educazione e sui valori e l'esempio della famiglia".

Paolo De Castro (Do) presidente della commissione agricoltura del Parlamento, che ha fatto da 'regia' ai lavori in cui erano presenti numerosissimi deputati italiani, ha detto che la normativa europea non puo' basarsi sullo stile del bere nordico ma deve prendere esempio dal modello mediterraneo e italiano_ In futuro, ha aggiunto, i maggiori controlli sul consumo che tutti auspicano devono essere proporzionati alle diverse realtà”.

I dati parlano chiaro. Lo stile mediterraneo lo si riconosce dal bere regolare, il famoso 'bicchiere al giorno' (sono il 35% degli italiani a farlo contro il 26% dei tedeschi), ma anche del bere 'poco ma bene', preferendo la qualità come fanno il 76% degli italiani e il 75% dei francesi_ Nel modello nordico invece, "il consumo di alcool si concentra in un solo giorno la settimana" e, come ammette il 42% dei tedeschi intervistati, “si beve per sentirsi pia' sicuri”. Per Vallarino Gancia - l'inziativa "permette di lanciare un segnale forte alla Commissione europea per evidenziare che il problema da affrontare e' quello dell'abuso di alcool, da contrastare con la prevenzione e l'educazione, e non tramite il protezionismo e l'inasprimento delle sanzioni": E per questo - ha lanciato come sfida ai parlamentari europei - "ci vuole un lavoro di squadra'. (ANSA).

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