Dall'estero

Da giovedì  i pub e i ristoranti in Gran Bretagna dovranno chiudere alle 22: l'obbligo rientra tra le nuove regole imposte dal governo del Regno Unito per contrastare la diffusione del coronavirus. Boris Johnson ha annunciato oggi le misure alla Camera dei Comuni e si prevede che si rivolga alla nazione in una trasmissione pubblica stasera.

Le restrizioni potrebbero restare in vigore per sei mesi se il tasso R, l'indice in base al quale il Covid-19 viene trasferito da persona a persona, non scendesse al di sotto di 1.

"Ci riserviamo il diritto di utilizzare una potenza di fuoco significativamente maggiore e maggiori restrizioni", ha detto Johnson. Anche il primo ministro scozzese Nicola Sturgeon, il sindaco di Londra Sadiq Khan e il gallese Mark Drakeford sono pronti a parlare al pubblico questo pomeriggio.

Altre misure che entreranno in vigore renderanno obbligatorio il servizio ai tavoli nei locali per ridurre i contatti tra i clienti; inoltre mascherine obbligatorie per il personale e multe salate per coloro che non applicano una distanza di due metri tra i tavoli. I clienti saranno tenuti a indossare mascherine a meno che non siano seduti al loro tavolo. Fino ad ora, queste misure erano solo "caldeggiate" dal governo, ora scatta l'obbligo.

L'intervento del governo è dovuto alle preoccupazioni per la seconda ondata dell'epidemia. I principali consulenti hanno lanciato l'allarme affermando che il paese è ora sulla buona strada per raggiungere 50.000 nuovi casi di coronavirus al giorno entro il prossimo mese. Il governo ha vietato riunioni in gruppi di più di sei persone all'inizio di questo mese, con alcune eccezioni per matrimoni e funerali. Con multe da £ 200 a £ 3.200 per gli inadempienti.

La prospettiva di un "coprifuoco" alle 22 ha suscitato ansie in tutto il settore dell'ospitalità. I proprietari di ristoranti e bar hanno sottolineato che la maggior parte degli incassi si genera in tarda serata e messo in conto la chiusura di molti locali.

Emma McClarkin, amministratore delegato della British Beer and Pub Association, ha affermato che la misura potrebbe "devastare" un settore dell'ospitalità già in difficoltà, proprio mentre stanno per svanire i bonus e gli indennizzi previsti in una prima fase dal governo. 

Patuanelli al pre-vertice Fao: più dieta mediterranea e etichetta trasparente

27-07-2021 | News

"I consumatori non devono essere guidati e condizionati nelle loro...

Londra cancella il certificato per i vini importati dalla Ue

26-07-2021 | News

Le Autorità inglesi ieri (25 luglio 2021) hanno pubblicato un...

Bilancia agroalimentare italiana: svolta positiva nel 2020 (+2,6 miliardi)

26-07-2021 | Studi e Ricerche

Anche in un anno segnato dalla pandemia da Covid-19 e...

Confindustria, l’Italia riparte spinta da consumi e servizi, ma pesa l'incertezza sulla pandemia

26-07-2021 | Studi e Ricerche

L’Italia è ripartita in modo robusto: i servizi sono in...

Le colline terrazzate della Valpolicella nel registro nazionale dei paesaggi rurali storici

26-07-2021 | Itinerari

E' ufficiale. A circa 10 mesi dalla presentazione della candidatura...

In Gazzetta il decreto Green pass: ecco tutte le novità punto per punto

26-07-2021 | News

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il cosiddetto DL Green Pass...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.