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L'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha preso parte a un vertice sui cambiamenti climatici a Porto dove ha sollecitato l'industria vinicola a collaborare di più e ha invitato le imprese a contribuire alla definizione della politica dei governi in merito. "Le aziende dovrebbero unirsi per condividere idee ed esercitare un'influenza sui governi sui cambiamenti climatici – ha detto Barack Obama parlando ai delegati dell'industria del vino lo scorso 6 luglio –. Perché i produttori di vino possono condividere le migliori pratiche di fronte all'aumento delle temperature".

Lui e gli altri relatori hanno partecipato al lancio del "Protocollo di Porto", un'iniziativa guidata proprio dall'industria del vino. Il protocollo è "un impegno vincolante per dare un maggiore contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici", secondo Adrian Bridge, ceo of The Fladgate Partnership tra gli organizzatori del summit. I firmatari creeranno una piattaforma per condividere esperienze e soluzioni, "perché non c'è tempo per reinventare la ruota", ha aggiunto Bridge.

I commenti di Obama sul ruolo delle aziende arrivano in mezzo a un clima politico e mediatico turbolento riguardo ai cambiamenti climatici. Commentando il piano del presidente degli Stati Uniti Donald Trump per ritirare l'accordo sul clima di Parigi del 2015, Obama ha affermato che, "anche se c'è un arretramento delle normative, numerosi provvedimenti contro i cambiamenti climatici sono già stati adottati da interessi commerciali che li considerano buoni per gli affari".

Parlando del ruolo dei media, Obama ha osservato che "la gente sta perdendo fiducia in ciò che vede in TV e non si fida di internet". Ha quindi esortato l'industria a pubblicizzare l'impatto futuro dei cambiamenti climatici e a sviluppare un atteggiamento "investire ora, risparmiare dopo" sui costi e sui prezzi.

Bridge ha anticipato che si terrà una conferenza sulle soluzioni per i cambiamenti climatici focalizzata sull'industria del vino a Oporto il 6 e 7 marzo 2019. Rappresentanti di tutta la catena di distribuzione, tra cui il rivenditore Marks & Spencer, discuteranno di "idee concrete e soluzioni reali che funzionano su qualsiasi scala".

 

 

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