News

Come gli spiriti possono fare squadra nelle esportazioni e contribuire al progresso del Sistema Italia? E' il tema che si è posto il convegno tenutosi il 1 ottobre 2019 a Bruxelles in occasione della mostra Red in Italy - The Colours of Red in the Italian Design presso l'Istituto Italiano di Cultura. Promosso da Federvini e Campari Group, l'incontro ha visto la partecipazione di istituzioni e aziende, ma anche di Nomisma e Mediobanca che da anni collaborano con la Federazione e che hanno analizzato i punti di forza, le debolezze e le opportunità degli spiriti italiani nel mercato globale. Alla serata ha partecipato anche Matteo Carlo Borsani, direttore di Delegazione Confindustria presso l'Ue, che ha ampliato le riflessioni ai settori più in luce del Made in italy prendendo spunto dai diversi oggetti in mostra.

Dopo i saluti di Aldo Davoli, vicepresidente di Federvini, Emanuele Di Faustino, project manager di Nomisma Wine Monitor, ha portato il risultati dell'ultima indagine, che analizza gli scambi internazionali e il posizionamento competitivo degli alcolici italiani. Con un focus sul trend decennale e le esportazioni (tendenze, mercati e posizionamento dell'Italia nei confronti dei concorrenti) e sul consumatore italiano di amari, liquori dolci e grappa, nonché le principali evidenze dell'indagine sui consumatori.

Schermata 2019-10-02 alle 07.36.12.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.36.41.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.37.09.png 

 Schermata 2019-10-02 alle 07.37.20.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.37.36.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.37.44.png

Schermata 2019-10-02 alle 07.37.52.png

 

Gabriele Barbaresco, responsabile Area Studi di Mediobanca, ha analizzato i nuovi consumi di alcolici sia a livello mondiale sia nazionale. In particolare, i Millennial a livello globale hanno maggiori probabilità di passare da una bevanda all'altra, come vino, birra artigianale e liquori, rispetto a una categoria; comunque, i Millennial bevono meno alcol rispetto alle generazioni precedenti. Ma anche le tendenze verso i drink de-alcolizzati, etichette più accattivanti. Secondo una ricerca, il 46% degli under 35 preferisce il Mocktail rispetto al 16% degli over 35 e i Millennial prenderanno una bottiglia dallo scaffale se ha un logo grafico o un nome accattivante: la personalizzazione guiderà il cambiamento. Ma vogliono anche sapere cosa c'è nel bicchiere e preferiscono i prodotti artigianali: una grande occasione per gli spiriti e amari nostrani. Schermata 2019-10-02 alle 07.19.40.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.20.08.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.20.32.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.20.53.png

 

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.21.05.png

 

Schermata 2019-10-02 alle 07.21.23.png

In Valle d'Aosta per eleggere la nuova Regina

18-10-2019 | Itinerari

Nell’Arena Croix Noir, ad Aosta, domenica 20 ottobre avrà luogo...

A piedi tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene

17-10-2019 | Itinerari

Sabato 19 e domenica 20 ottobre sarà un week end animato...

Impatto dazi Usa su settore liquoreria: on. Caretta e Lucaselli presentano interrogazione

16-10-2019 | News

Presentata un’interrogazione delle On. Caretta e Lucaselli (FdI) con cui...

Fra tre giorni scattano i dazi Usa: quanto rischiano i liquori italiani

15-10-2019 | News

Fra tre giorni entreranno in vigore i nuovi dazi Usa...

MWW19, boom di stranieri: +30% nei 300 eventi milanesi

14-10-2019 | News

Più di 300.000 presenze attive, di cui oltre 100.000 registrate...

Federvini

   Via Mentana 2/B, 00185 Roma
+39.06.49.41.630
+39.06.44.69.421
+39.06.49.41.566
redazione@federvini.it
www.federvini.it
   C.F. 01719400580

Condividi

Newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news del portale Federvini.

Seguici

  

© 2019 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection