News

Il Wto, l'Organizzazione mondiale del commercio, ha stabilito che gli Usa potranno imporre dazi agli europei per 7,5 miliardi di dollari come compensazione per gli aiuti illegali concessi al consorzio aeronautico Airbus.

La decisione era attesa. Ora si aspetta l’azione degli Usa e soprattutto la lista dei prodotti colpiti, tra i quali, come noto, potrebbe esserci anche il vino.

In sostanza, il Wto ha riconosciuto la validità delle proteste del governo Usa secondo cui Bruxelles  ha fornito aiuti di stato al consorzio europeo che produce gli Airbus. A questo punto gli Stati Uniti sono autorizzati a imporre dazi fino a 7,5 miliardi su diversi prodotti in arrivo dalla Ue, dalla manifattura all'alimentare.

E la Ue come reagirà? ”L'Europa deve iniziare a immaginare strumenti di compensazione a tutela del reddito dei produttori agricoli e dell'agroalimentare italiani - ha dichiarato la ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova -. Il Made in Italy non può pagare i dazi di Trump, dopo aver già perso un miliardo di euro a causa dell'embargo russo".

"Anche se gli Stati Uniti hanno avuto l'autorizzazione dal Wto, scegliere di applicare le contromisure adesso sarebbe miope e controproducente - ha sottolineato  la commissaria Ue al commercio Cecilia Malmstroem in una dichiarazione -. Restiamo pronti a trovare una soluzione equa, ma se gli Usa decidono di imporre le contromisure autorizzate dal Wto, la Ue non potrà che fare la stessa cosa”.

Prudente e ottimista il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. “Confidiamo di ottenere attenzione - ha detto - da parte di un nostro tradizionale alleato, gli Stati Uniti, su quelle che sono alcune delle nostre produzioni che riteniamo strategiche sul piano internazionale”.

Qui  le conclusioni dell'arbitro che riconosce le ragioni degli Stati Uniti. Entro venerdì dovrebbe essere disponibile la lista dei prodotti colpiti, pubblicata sul Federal Register.

Accordo di libero scambio Ue-Nuova Zelanda

05-07-2022 | Estero

Quattro anni dopo l'inizio delle trattative, Il 30 giugno scorso...

Il Consorzio Vini d'Abruzzo primo a ottenere la certificazione di sostenibilità integrata "SI rating"

05-07-2022 | Arte del bere

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo - che raggruppa oltre 200 produttori...

L’Alaska cambia le regole sulle licenze alcoliche

05-07-2022 | Estero

L'Alaska cambia le regole sulle licenze alcoliche. La nuova legislazione...

L’84% delle aziende vinicole ha certificazione di sostenibilità (ma lo comunica poco)

05-07-2022 | Studi e Ricerche

 L'84% delle aziende italiane del vino presenta almeno una certificazione...

All’Asi barbatelle di Nebbiolo, Sangiovese e Aglianico per sperimentazioni nello spazio

05-07-2022 | Arte del bere

La Fondazione italiana sommelier ha consegnato barbatelle di Nebbiolo, Sangiovese...

Al via i fondi per gli impianti fotovoltaici nelle aziende agricole

04-07-2022 | News

"Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto Agrisolare possiamo finalmente iniziare...

© 2022 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.