Itinerari

Federvini consiglia i posti da visitare e gli itinerari da seguire per apprezzare ogni sfumatura dello stile di vita mediterraneo.

Venerdì, 25 Maggio 2018

Acque e vini sui Colli Euganei

di Teresa Capodimonte

Colli Euganei sono un vero e proprio patrimonio naturale e storico, il cuore verde del Parco Regionale all’interno della provincia di Padova. Questi sono i paesaggi che hanno ispirato grandi letterati quali Petrarca, Foscolo e Shelley, intellettuali che hanno fatto rivivere il nostro territorio tramite le loro opere. Il felice incontro tra l’origine vulcanica del terreno, la macchia mediterranea e il lavoro dell’uomo ha reso unica e particolare la zona dei Colli Euganei. Da duemila anni le Terme sono il luogo della rigenerazione, dove trovare salute e benessere. Legame inscindibile tra i Colli e le Terme sono i fanghi Doc, che hanno origine proprio alle pendici collinari e vengono utilizzati nei numerosi hotel per le cure e i trattamenti. 

Ecco un itinerario che si snoda su un percorso di circa 50 km.

foto_villa_emo_capodilista  Villa Emo Capodilista, detta anche La Montecchia dal nome della collina sulla quale sorge, è di proprietà della nobile famiglia sin dalla sua edificazione ed è stata progettata dall’architetto Dario  Varotari nel XVI secolo. L’edificio che presenta quattro facciate uguali, è all’interno di un grande parco e di un vigneto storico. Collegato alla villa troviamo un antico fortilizio medioevale, oggi adibito a residenza e ad azienda vitivinicola e agrituristica.

 

 

IMG_1844  Sorgente Regina. Alla base del Monte Rina, scaturisce una delle più importanti sorgenti dei Colli Euganei: la sorgente Regina. In epoca romana l’acqua veniva convogliata con un acquedotto in pietra fino alle terme di Montegrotto. Il luogo attrezzato con panchine e tavoli è ombroso e fresco. L’acqua che confluisce nel rio Calcina, fino al secolo scorso veniva sfruttata per il funzionamento di un antico mulino a coppedello.

 

 

Villa_dei_Vescovi  Villa dei Vescovi
La villa fu costruita nel Cinquecento per volontà del vescovo Francesco Pisani, su iniziativa di Alvise Cornaro amministratore dei beni della curia. La costruzione è reputata un prototipo di villa veneta. Questo importante monumento del Rinascimento veneto,opera di Giovanni Maria Falconetto, oggi in restauro, è di proprietà del FAI. Il palazzo, immerso nelle vigne, domina l’abitato di Luvigliano e si colloca in una posizione scenografica rispetto alle colline circostanti.

 

IMG_1845  Santuario Beata Vergine della Salute
Il complesso si trova nel luogo dove nel 1428 sarebbe avvenuta l’apparizione miracolosa della Beata Vergine ad un soldato. La chiesa, monumento nazionale, è stata costruita in stile tardo romanico e all’interno conserva notelvoli opere d’arte. Nell’ex convento, ora insolito albergo termale, è possibile ammirare il chiostro rinascimentale al centro del quale spicca un armonioso pozzo in pietra d’Istria, mentre nel parco antistante è stata conservata un’antica sorgente, dove sgorga naturalmente l’acqua termale.

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