Itinerari

Federvini consiglia i posti da visitare e gli itinerari da seguire per apprezzare ogni sfumatura dello stile di vita mediterraneo.

Venerdì, 20 Aprile 2018

Sulla Strada del Prosecco

di Francesca Liistro

Le terre di Conegliano Valdobbiadene sono uno scrigno di tesori naturali, artistici e architettonici da scoprire sapendo cogliere i ritmi intimi di un territorio che sa ancora pulsare a misura d’uomo e di natura. Tutt’intorno, le viti, con pazienza secolare, aspettano l’incontro col sole ed assistono all’alternarsi solenne delle stagioni, dei colori, dei sapori. La gente di qui ama le proprie radici, ha mantenuto il gusto delle tradizioni ed il piacere dell’ospitalità e dell’incontro, insieme a quello per il cibo che si articola in una ricca tavolozza enogastronomica.

La nuova Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene, costituitasi nel 2003, è l’erede diretta di quella che è stata, nel 1966, la prima arteria enologica italiana. Il viaggio inizia dalla Scuola Enologica di Conegliano, alla scoperta delle origini della scienza spumantistica.
Vicino all’edificio principale da non perdere l’ottocentesca Bottega del Vino, piccola ma affascinante, dichiarata monumento nazionale, e il Museo Enologico L. Manzoni, che raccoglie i contributi di ricerca effettuati dagli studiosi che si sono alternati presso la Scuola e che hanno prodotto vini di fama internazionale come l’Incrocio Manzoni.

Proseguite poi verso San Pietro di Feletto, dove la Pieve romanica risalente al XII secolo domina la valle sottostante. Fermatevi per ammirare il panorama delle dolci colline coneglianesi e i delicati affreschi della facciata.

Scendete quindi verso Refrontolo, tra boschi e vigneti incontrerete il Molinetto della Croda, un gioiello centenario incastonato nella roccia. Procedendo verso Solighetto, si trova la settecentesca Villa Brandolini, nostra sede che spesso ospita anche interessanti mostre d’arte.

Le colline si faranno più alte e ripide man mano che ci si avvicina a Farra di Soligo, dove due torri medievali spiccano sul paesaggio ricamato di vigneti: sono le Torri di Credazzo, ricordo dei longobardi. Nella vicina Col San Martino, un altro affascinante esempio di architettura locale è la chiesetta di San Vigilio, che consigliamo di raggiungere con una passeggiata tra le vigne.

Seguite le colline, dalla caratteristica forma a cono, fino a Colbertaldo, dove inizierete a salire per raggiungere il vertice qualitativo della denominazione: il Cartizze, dove vi si aprirà uno dei più bei paesaggi viticoli d’Italia. Il tracciato storico della Strada del Prosecco termina a Valdobbiadene, capitale produttiva della Docg e sede di moltissime case spumantistiche.

Vini, spiriti e aceti, positivo il bilancio 2022 ma cautela su prospettive 2023

02-12-2022 | News

In attesa di un 2023 per il quale gli organismi...

Comitato misto Italia-Francia-Spagna sul vino: la Ue ci ascolti sulle nuove etichette

02-12-2022 | News

Riunito a Roma il Comitato misto franco-spagnolo-italiano per il settore...

Lollobrigida: il governo si impegnerà a snellire la burocrazia per la filiera vino-spiriti

02-12-2022 | News

"Il 2022 è stato un anno complesso, cominciato sotto i...

L’elenco Masaf dei Laboratori designati all'analisi di prodotti biologici

01-12-2022 | Normative

Il ministero delle Politiche agricole ha pubblicato l'elenco dei Laboratori designati...

Enoturismo: a Montalcino, in estate presenze a +20% sul pre-Covid

01-12-2022 | Itinerari

“La scorsa estate Montalcino è tornata a essere il feudo...

Accordo di libero scambio Ue-Australia: si rischia l’inciampo sul Prosecco

30-11-2022 | News

I negoziati tra Unione Europea e Australia per un accordo...

© 2022 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.