Dall'estero

Il Dipartimento dell’Agricoltura, della riforma agraria e dello sviluppo rurale del Sud Africa ha proposto alcuni emendamenti alla normativa in materia di vini e bevande spiritose, frutto di una consultazione che ha coinvolto anche il mondo dell’industria sudafricana.

Tra le modifiche più rilevanti segnaliamo l’inclusione nel regolamento di norme sugli allergeni, sui limiti dei solfiti, sull’indicazione del valore energetico. 

Viene ammessa la varietà di uva “counoise” tra quelle consentite per la produzione di vino e viene introdotto l’obbligo di inserire nella presentazione il nome, l’indirizzo, il codice del venditore per ragioni di tracciabilità.

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