Dall'estero

Il Ministero delle Finanze canadesi ha pubblicato, lo scorso 19 marzo, il budget 2019 nel quale viene proposto di rimuovere le barriere, attualmente previste, nel commercio di bevande alcoliche da una provincia canadese all’altra. La proposta segue la decisione dello scorso anno di aumentare le quantità consentite nelle vendite interprovinciali di alcol.

La questione riprende il Caso Comeau sul quale, circa un anno fa, la Corte suprema canadese si era pronunciata confermando il potere delle province ad operare delle restrizioni nella movimentazione di bevande alcoliche tra una provincia e l’altra, in ossequio al principio del federalismo.

Non è chiaro se la liberalizzazione riguarderà solo le bevande alcoliche prodotte in Canada, mentre incombono le elezioni federali che avranno luogo il prossimo autunno.

Regno Unito: le accise sull'alcool potrebbero essere radicalmente riviste

21-10-2021 | Estero

Il Sunday Times ha reso noto che il cancelliere del...

Carenza di camerieri? Il Giappone li rimpiazza con i robot

20-10-2021 | Estero

Come molti paesi, il Giappone soffre attualmente di una carenza...

Il futuro delle enoteche: mercato, turismo e digitalizzazione

20-10-2021 | Arte del bere

A Vinitaly Special Edition 2021 arriva forte e chiaro il...

DG Grow lancia una survey su norme Ue, Iva e accise. Ecco come partecipare

20-10-2021 | News

La DG Grow ha lanciato un'indagine sulle esigenze, le esperienze...

Farm to Fork, De Castro: passi avanti su tracciabilità e sostenibilità

20-10-2021 | News

"Adesso possiamo dirlo, il Parlamento rimette al centro della Strategia...

Vini DOC e DOCG Frascati superiore verso la modifica temporanea dei disciplinari di produzione

20-10-2021 | Normative

Nella Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana del 19 ottobre 2021 è stata...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.