Dall'estero

In attesa di capire cosa succederà con la Brexit - nuovo accordo con Bruxelles o uscita traumatica e no deal - anche il mondo del vino e degli spiriti in Gran Bretagna si sta attrezzando tutte le ipotesi. Vanno interpretate in questo quadro le mosse degli importatori e dei colossi degli spirits che in alcuni casi hanno già annunciato un ampliamento delle scorte.

Mentre continua ad aumentare la produzione enologica interna: lo scorso anno in Uk sono state prodotte 15,8 milioni di bottiglie, un vero record e il doppio della migliore annata precedente (6,3 milioni di bottiglie nel 2014). 

Ma gli importatori temono l’introduzione di dazi a seguito della Brexit. Oggi sono esenti tutti i vini europei oltre a quelli cileni e sudafricani.

Con grande sollievo della Wine and Spirit Trade Association (WSTA), il governo britannico ha annunciato la “continuità” dell’accordo commerciale con il Cile anche nell’eventualità di una Brexit dura. 

Negli ultimi 12 mesi i consumatori britannici hanno consumato 105 milioni di bottiglie di vino cileno (per un valore pari a 720 milioni di sterline, l’8% del valore complessivo delle vendite in Uk di vini fermi). 

La WSTA, che sta chiedendo al governo una sospensione di almeno sei mesi dei dazi in caso di no deal, ha calcolato che una no deal Brexit costerebbe agli importatori almeno 100 milioni di sterline l’anno. Molti di loro si stanno comunque tutelando con un aumento significativo delle scorte.

Wine and the White House: un libro sui vini dei presidenti

17-01-2020 | Arte del bere

Donald Trump se ne fa un vanto: “non ho mai...

Dove nasce il Torcolato

17-01-2020 | Itinerari

Domenica 19 gennaio 2020 a partire dalle 14.30 la Doc Breganze celebrerà nella piazza principale...

Dazi Usa: 117 membri del Congresso americano chiedono di non colpire il vino

16-01-2020 | News

Il Gruppo americano Congressional Wine Caucus (membri del Congresso americano legati al...

La nuova architettura del sostegno pubblico all'export

15-01-2020 | News

A seguito del riordino delle competenze tra Ministero per gli...

Calano i consumatori abituali di vino in Usa. Lo studio di Wine Intelligence

14-01-2020 | Studi e Ricerche

La popolazione di bevitori abituali di vino negli Stati Uniti...

Asia, Nuova Zelanda e Cile: le opportunità formative per le giovani Donne del Vino

14-01-2020 | Arte del bere

Dai mercati dell’Asia alle vigne della Nuova Zelanda e del...

© 2020 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection