L'arte del bere

Un panorama a 360° all'insegna del gusto e dello stile mediterraneo

Gli amanti del mondo degli spiriti hanno appena avuto l'occasione di partecipare a uno dei più prestigiosi appuntamenti per il settore: il 5 maggio scorso nella Roy Thomson Hall di Toronto si è tenuto Spirit of Toronto.

Giunto alla sua quindicesima edizione, rappresenta una tra le più importanti manifestazioni del settore in Canada. Evento aperto al pubblico, ogni anno colleziona la presenza di numerosi visitatori, operatori del settore, esperti o semplici appassionati: con un incredibile selezione di più di 100 produzioni di eccellenza provenienti da tutto il mondo, degustazioni, seminari, musica dal vivo e cocktail straordinari preparati da esperti mixologist, Spirit of Toronto non è un semplice whisky gala, ma un viaggio nel mondo dei liquori e dei distillati. 

In questa occasione l’Italia ha giocato un ruolo da protagonista: grazie alla collaborazione tra l’Italian Trade Commission ed il gruppo The Spirit of Italy, è stata organizzata un’area espositiva esclusivamente dedicata alle eccellenze italiane del settore, rappresentate da 9 brand italiani: RAMAZZOTTI, NARDINI, LUCANO, STREGA, LUXARDO, VARNELLI, COCCHI, TOSCHI e PALLINI. È stata organizzata una masterclass tenuta dal noto esperto Tad Carducci, seguita da una degustazione dove è stato possibile gustare una varietà di cocktail preparati con i brand italiani.

Quello degli spiriti è un mercato in crescita: il volume delle importazioni totali in Canada ha superato lo scorso anno i 960 milioni di dollari canadesi, registrando una crescita del 7,4% negli ultimi due anni. La metà delle forniture proviene da USA e Inghilterra, mentre l’Italia è al settimo posto, con un volume di importazioni totali pari a 28,4 milioni (+ 10% sul 2016).

In questo scenario i margini di crescita per l’Italia sono evidenti: in un mercato il cui giro d’affari ha sfiorato il miliardo nell’ultimo anno, l’Italia investe risorse nella promozione delle proprie eccellenze al fine di ampliare la propria quota di mercato. In questo senso, Spirit of Toronto ha rappresentato un’occasione ineguagliabile, un palcoscenico di prim’ordine per la promozione dei liquori e i distillati italiani in Canada. 

Coronavirus: sospesi fino al 31 marzo gli adempimenti tributari nelle zone "rosse"

25-02-2020 | News

 In seguito alla diffusione del Coronavirus e alla interruzione di...

Dazi Usa: tre strategie per gli spiriti italiani

23-02-2020 | News

Il 14 febbraio l’amministrazione Usa ha confermato i dazi del...

Arriva il cocktail ispirato al film di Aldo, Giovanni e Giacomo

22-02-2020 | Arte del bere

«I miei comici preferiti chiamano il loro anziano regista per...

Il monopolio svedese Systembolaget chiede un'ammenda di 3 milioni di corone alla app Vivino

22-02-2020 | News

Il monopolio svedese dell'alcool, Systembolaget, ha comminato alla società di...

Onav si apre alle etichette non convenzionali: verso un corso sui vini "anarchici"

21-02-2020 | Trend

Una definizione forte per una tematica di grande attualità, la...

Monopolio del Quebec troppo rigido sui prezzi: Comitè Vins e Spirits Europe chiedono più flessibilità

21-02-2020 | Estero

Il monopolio della provincia canadese del Quebec, SAQ, sta imponendo...

© 2020 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection