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Giovedì, 28 Giugno 2018

I Cavalieri del Lavoro del Vino si sono riuniti a Trento

di Redazione

Trento ha ospitato l'annuale convegno dei Cavalieri del Lavoro del Vino. Una ricorrenza che si ripete ormai da sette anni e che vede riuniti per un fine settimana i produttori di vino nominati Cavalieri del Lavoro. A fare gli onori di casa per questa edizione sono stati il Cavalier Gino e tutta la famiglia Lunelli che hanno aperto le porte delle Cantine Ferrari il 22 e 23 giugno. Un’occasione unica non solo per degustare le etichette di alcune delle migliori cantine d’Italia, ma anche per confrontarsi su cosa accade nel mondo del vino a livello nazionale e internazionale.

Momento clou della due giorni trentina è stata la degustazione dei vini di ciascun Cavaliere, guidata dal giornalista Luciano Ferraro e dal sommelier Mariano Francesconi. Un viaggio in Italia attraverso i suoi grandi vini, dal Piemonte alla Sicilia, presentati dai produttori stessi con passione e ricchezza di aneddoti. Unico vino estero in programma, il sudafricano Riserva Morgenster, che avrebbe dovuto essere presentato dal Cav. Giulio Bertrand, mancato però un mese fa e ricordato in occasione dell’assaggio del suo vino. La degustazione della splendida sequenza è terminata con fuoriprogramma, ossia un magnum di Giulio Ferrari Riserva del Fondatore dell’annata 1992 proposto da Gino Lunelli per un brindisi conclusivo. 

La giornata è poi continuata poco lontano, a Villa Margon, la cinquecentesca sede di rappresentanza del Gruppo Lunelli nel cuore dei vigneti Ferrari, che nei suoi affreschi racconta le gesta dell’Imperatore Carlo V ma anche la lunga tradizione vitivinicola della zona. Qui si è conclusa con una cena di gala, a cura dello chef stellato di casa Ferrari Alfio Ghezzi, la settima edizione dell’incontro, che ha permesso di mettere a confronto le storie di grandi famiglie del vino e di territori straordinari, esattamente ciò che ha permesso, negli anni, di rendere il vino italiano unico e amato in tutto il mondo.

I Cavalieri del Lavoro e i loro vini in degustazione:

Piero Antinori (Marchesi Antinori) - Le Mortelle - Poggio alle Nane 2015 Maremma Toscana DOC

Francesco Argiolas (Argiolas) - Turriga Isola dei Nuraghi IGT 2014

Giuseppe Benanti (Agricola Benanti) - Rovittello Etna Rosso DOC 2013

Giulio Bertrand (Morgenster Estate) – in memoria - Riserva Morgenster Stellenbosch 2011 

Sandro Boscaini (Masi Agricola) - Campolongo di Torbe Amarone DOCG 2011

Bruno Ceretto (Ceretto) – vino presentato da Gianluca Picca - Bernardot Barbaresco DOCG 2010

Vittorio Frescobaldi (Marchesi Frescobaldi) - Ornellaia Bolgheri DOC Superiore 2010

Gino Lunelli (Cantine Ferrari) - Ferrari Perlé Bianco Riserva Trentodoc 2009

Paolo Panerai (Feudi del Pisciotto) - Nero d’Avola Terre Siciliane IGT 2015 

Paolo Pizzarotti (Monte delle Vigne) - Callas IGT Emilia 2014

Ezio Rivella (Sichivej) - Bel Sit - Sichivej Barbera d’Asti DOC Superiore 2011

 

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