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Recentemente sono state pubblicate dalla stampa russa alcune notizie che preannunciano l’intenzione di applicare dazi ad alcuni beni di consumo di provenienza europea.

A seguito di primi approfondimenti, tuttora in corso, è emerso che la misura daziaria potrebbe colpire talune tipologie di vini, inclusi gli spumanti, il Whisky, il Cognac e bevande contenenti alcole di distillazione, presentate in recipienti di capacità =< 2 litri.

Tale proposta è stata generata dalla proroga, fino a giugno 2024, delle misure di salvaguardia Ue sulle importazioni di acciaio, provenienti dalla Russia, che fissano un dazio al 25% oltre la soglia quantitativa consentita.

Al momento non sono state rese note comunicazioni ufficiali.

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