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Nella seduta delle commissioni congiunte III Affari Esteri Camera e 3^ Affari Esteri Senato di giovedì 16 aprile, si è svolta l’informativa del Ministro degli Esteri Luigi di Maio sulle iniziative di competenza del suo dicastero per il contrasto all’emergenza COVID-19.

Di seguito un recap dei contenuti di maggiore interesse emersi nel corso dell’informativa:

  • Punto della situazione rimpatrio italiani. Il Ministro ha dichiarato come, nonostante a partire dal 10 marzo 2020 siano state prese misure sempre più drastiche per la chiusura  del traffico aereo, marittimo e terrestre, la Rete estera del suo Dicastero abbia lavorato in maniera coordinata per garantire il rientro degli italiani su territorio nazionale, con ogni mezzo possibile. Nello specifico ad oggi oltre 60mila italiani provenienti da oltre 90 paesi e tramite 420 mezzi commerciali, sono tornati in Italia in sicurezza grazie a voli commerciali speciali programmati e organizzati tramite il supporto della Farnesina, per quella che è stata la più grande operazione di rimpatrio mai organizzata dal nostro Paese. A tal proposito il Ministro ha sottolineato quanto sia stata preziosa la collaborazione di Alitalia e le altre compagnie aeree.
  • Reperimento e sblocco di materiale medico sanitario. Il Ministro ha ribadito come attualmente la priorità sia fornire sostegno al Commissario straordinario Arcuri attraverso l’individuazione sul mercato internazionale degli opportuni fornitori di DPI, come mascherine e ventilatori. Ad ora sono state raccolte circa 650 segnalazioni su potenziali fornitori e molti Paesi sono in contatto con il Commissario Arcuri per la definizione di contratti di fornitura. Il lavoro del ministero ha finora consentito di acquisire milioni di mascherine, oltre ad altro materiale medico-sanitario, proveniente da paesi quali Brasile, Cina, Egitto, Giappone e Sud Africa solo per citarne alcuni. Il 18 marzo è stato inoltre avviato un ponte aereo dalla Cina che ha permesso l’arrivo in Italia di numerosi materiali e dispositivi sanitari. 
  • Attività diplomatica per lo sblocco della fornitura di materiali sanitari. Il Ministro ha ribadito come l’attività diplomatica continui ad essere intensa e indispensabile nel supporto ad ambasciate e consolati. Tramite queste attività è stato possibile sbloccare spedizioni di importanti quantitativi di materiali. 
  • Libera circolazione delle merci. Il Ministro ha affermato che si è intervenuto per garantire la libera circolazione delle merci in territorio europeo, nonostante i blocchi imposti da alcuni Stati membri. In tal senso è stato sottolineato il massimo sostegno alla decisione UE di revocare i dazi doganali e l’Iva sull'importazione DI dispositivi medici e DI protezione da paesi terzi. 
  • Solidarietà internazionale. Ha inoltre citato il grande sostegno ricevuto tramite aiuti umanitari da governi e privati in ogni parte del mondo. In Europa, la Germania effettuato 22 trasferimenti per 36 pazienti italiani, mettendo a disposizione 85 posti di terapia intensiva nei suoi ospedali, mentre il Governo francese ha donato 1 milione di mascherine. Gli Stati Uniti invece hanno donato forniture mediche per un valore di cento milioni di dollari, in aggiunta al sostegno attraverso il personale sanitario delle forze di difesa.
  • Rapporti con Cina e Russia. Il Ministro ha dichiarato che da Pechino sono arrivate 2,2 milioni tra mascherine e kit diagnostici all’Unione Europea, che li ha donati poi  all’Italia. Inoltre, numerose donazioni sono ulteriormente arrivate da singole province cinesi e enti locali. Dalla Russia, ancora, sono partiti 5 voli umanitari cargo, mentre altri con ulteriori ventilatori sono attesi nelle prossime settimane. 
  • Sostegno NATO. Il Ministro ha aggiunto come sia stata fatta richiesta di supporto per l’invio di materiale medico urgente e il primo risultato sia stata la fornitura da parte della Repubblica Ceca di tute protettive e, sempre tramite questo meccanismo, sono giunti gli aiuti turchi.
  • Alleanze Internazionali. Il Ministro ha aggiunto come questo quadro di aiuti sanitari non modifichi in alcun modo le alleanze internazionali a cui l’Italia storicamente appartiene, anche considerando che gli aiuti stanno arrivando da tutte le parti del mondo. 
  • Sostegno alle strutture sanitarie. Ha inoltre rassicurato sull’impegno del ministero per dotare le strutture sanitarie dei materiali ottenuti per far fronte all’emergenza, sottolineando come tra acquisti e doni siano arrivate oltre 50 milioni di mascherine a cui si aggiunge un contratto firmato da 80 milioni di mascherine che è in via di rinnovo.
  • Sostegno alle imprese. Il Ministro ha aggiunto che la Farnesina sta inoltre lavorando per sostenere l’economia nazionale difendendo lavoratori, aziende e imprenditori. Il primo intervento è stato ’anti sciacallaggio, un’azione per far fronte a pratiche sleali e di discriminazione della merce italiana dopo lo scoppio del contagio nel Paese, per cui è stata richiesta all’Italia l’introduzione di certificati “covid-19 free”. Infatti, è stato ribadito ai partner internazionali che tali richieste risultano ingiustificate. Dal 5 marzo è attivo un indirizzo di posta elettronica, merci@esteri.it, dedicato alle segnalazioni su restrizioni alla circolazione o divieto di accesso a merci italiane causa coronavirus. 
  • Rafforzare Made in Italy su mercati internazionali. Ha dichiarato come si stia discutendo con le associazioni di categoria per un Patto per l’export, organizzando  tavoli di settore per rilanciare il commercio estero. Ha ricordato che con il DL liquidità sono state affidate a Sace le richieste di copertura dei rischi, modificando anche le modalità di intervento di Sace con l’introduzione del sistema di coassicurazione. Ha sottolineato inoltre che sono stati rafforzati strumenti di internazionalizzazione come il Fondo Rotativo 394 gestito da Simest. Nello stesso Cura Italia sono state previste misure di sostegno all’internazionalizzazione delle aziende, rafforzando le attività di promozione del sistema Italia. 
  • Piano straordinario per promozione Made in Italy. Ha sottolineato l’importanza del Piano straordinario per la promozione del Made in Italy attuato da ICE con la Farnesina, con un ampliamento per imprese fino a 100 addetti per servizi gratuiti consulenza su mercati esteri. 
  • Collaborazione internazionale. Il Ministro ha evidenziato l’importanza di superare egoismi internazionali ed è stato proposto al Segretario Generale dell’Onu di creare un’alleanza internazionale per il vaccino contro coronavirus.

 

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