News

Il 14 febbraio l’amministrazione Usa ha confermato i dazi del 25% su liquori e cordiali italiani. Non è stata proprio una sorpresa, anche se si sperava che il carosello avrebbe portato una rimodulazione più favorevole. Per le aziende si fa sempre più problematico individuare la strategia più favorevole sul mercato Usa. 
Micaela Pallini, presidente Gruppo Spiriti di FEDERVINI, in questo video spiega quali sono le opzioni, come affrontare la concorrenza dell’Italian sounding e quale sostegno le aziende si aspettano dal governo.

Guarda il video:

Cameron Diaz lancia i suoi vini: un bianco e un rosé bio prodotti in Europa

12-07-2020 | Arte del bere

Un’altra star hollywoodiana stregata dal vino. Anche Cameron Diaz lancia...

Via libera alla vendemmia verde dalla Conferenza Stato-Regioni

10-07-2020 | News

Via libera alla vendemmia verde dalla Conferenza Stato-Regioni per la...

Effetto Covid: la Ue consente deroghe e accetta controlli documentali sulle produzioni bio

10-07-2020 | News

Con la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dell’8 luglio...

Aggiornato l'elenco dei laboratori autorizzati alle analisi vitivinicole

10-07-2020 | Normative

Il Ministero delle Politiche Agricole ha pubblicato l’elenco, aggiornato all’8...

Vino Nobile di Montepulciano: in etichetta anche l'indicazione "Toscana"

10-07-2020 | Normative

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dell’10 luglio 2020 è stata...

Dal tour di castelli al "balcone" delle Marche

10-07-2020 | Itinerari

Partendo da Tolentino con la Basilica di S. Nicola, il Duomo e...

© 2020 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection