News

Il 14 febbraio l’amministrazione Usa ha confermato i dazi del 25% su liquori e cordiali italiani. Non è stata proprio una sorpresa, anche se si sperava che il carosello avrebbe portato una rimodulazione più favorevole. Per le aziende si fa sempre più problematico individuare la strategia più favorevole sul mercato Usa. 
Micaela Pallini, presidente Gruppo Spiriti di FEDERVINI, in questo video spiega quali sono le opzioni, come affrontare la concorrenza dell’Italian sounding e quale sostegno le aziende si aspettano dal governo.

Guarda il video:

Gelo: in Francia sarà dichiarato stato di calamità per i vigneti (con relativi sussidi)

16-04-2021 | Estero

Nei giorni scorsi, a seguito delle gelate che hanno colpito...

Un doppio itinerario (in rosa) dell’Associazione Vignaioli Trevigiani rivolto ai wine maker

16-04-2021 | Itinerari

Doppio corso (in rosa) dell’Associazione Vignaioli Trevigiani e Coldiretti rivolto...

Censis, lavoro in agricoltura: 18.000 stagionali in meno nel 2020

15-04-2021 | Studi e Ricerche

Anche l’agricoltura paga un prezzo salato per la crisi scatenata...

Ice: accordo con Tannico su vendite online per 400 piccole cantine

15-04-2021 | News

Tannico, l’enoteca online con la più ampia e attenta selezione di...

Primitivo di Manduria: nel 2020 crescita del 26%

15-04-2021 | Trend

Oltre 28 milioni di bottiglie che corrispondono a più di...

Chianti Classico: nuova sentenza Ue a tutela del marchio

14-04-2021 | News

Nuova sentenza Ue a tutela del marchio del Chianti Classico...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.