Itinerari

Federvini consiglia i posti da visitare e gli itinerari da seguire per apprezzare ogni sfumatura dello stile di vita mediterraneo.

La Strada del Barolo organizza domenica 27 maggio 2018 un tour attraverso alcune delle principali zone di produzione del Barolo per un gruppo di 20-25 persone, che avrà l’occasione di comprendere, con la guida di un esperto di vini e di un naturalista, i fattori che determinano il carattere e le infinite sfaccettature che può assumere il Barolo.

La composizione geologica del terreno, l’esposizione, la pendenza e l’altitudine sono tutti fattori che concorrono a determinare il carattere di questo grande vino: tali fattori possono essere riassunti con il termine “cru”, una parola presa in prestito dal francese, che indica la porzione di un vigneto con caratteristiche peculiari. Lo scopo del tour è quello di far comprendere in modo semplice ed “esperienziale” questo concetto, attraverso un percorso ad anello, con soste presso tre “cru” nei comuni di Serralunga d’AlbaLa Morra e Barolo, che si concluderà con una degustazione sulla splendida terrazza panoramica di Castiglione Falletto.

Il programma

Il gruppo si sposterà con un minivan e sarà accompagnato da due guide d’eccezione: Sandro Minella, sommelier, guida turistica e “storyteller” della Strada del Barolo ed Edmondo Bonelli, guida naturalistica, paleontologo ed enologo, autore dei clamorosi ritrovamenti fossili scoperti lungo le rive del fiume Tanaro.

Si parte domenica mattina alle 10.00 da Castiglione Falletto alla volta di Serralunga d’Alba, nella zona cosiddetta del Barolo Elveziano, dove i terreni sono caratterizzati da una componente calcareo-argillosa che dà origine a un Barolo strutturato, alcolico, che si presta a una lunga conservazione: qui è prevista la visita al primo “cru” della giornata. La seconda tappa del tour sarà La Morra per la visita al secondo “cru”, nella zona del Barolo Tortoniano, un’area geologicamente più giovane con terreni caratterizzati da un’elevata componente marnosa e sabbiosa, che conferisce ai vini particolare finezza ed eleganza. Il gruppo si sposterà quindi a Barolo per la visita al terzo “cru”, in un’area che unisce le caratteristiche delle due zone precedenti, con terreni caratterizzati da un’incredibile ricchezza di microelementi.

Il tour si concluderà alle 13.00 con arrivo sulla terrazza panoramica della Cantina Comunale di Castiglione Falletto, dove sarà possibile degustare il Barolo proveniente dai “cru” visitati in mattinata, per ritrovare nel bicchiere tutta la complessità dei terroir appena conosciuti: sarà divertente ed emozionante riconoscere le differenze fra un Barolo e l’atro dopo aver appreso da quali fattori sono determinate. La degustazione sarà accompagnata da un tagliere misto di formaggi e salumi preparato dalla Cantina Comunale di Castiglione Falletto.

 

 

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