Dall'estero

Domenica, 11 Marzo 2018

Lo chef Michael Caines verso la produzione di vino

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Il country house hotel e restaurant Lympstone Manor di proprietà dello chef stellato Michael Caines ha annunciato che in aprile pianterà 18.000 viti (Chardonnay, Pinot Noir e Pinot Meunier) per celebrare il suo primo anniversario. Le viti saranno utilizzate per produrre "spumanti metodo classico Champagne", che saranno serviti agli ospiti del Lympstone Manor, secondo la dichiarazione rilasciata dal team di Caines. La prima annata di Lympstone Manor Cuvée sarà distribuita nel 2023, cui seguiranno forse anche dei vini fermi in futuro.

"Dalla prima volta che ho visto la proprietà nel luglio 2014, la mia intenzione era quella di stabilirvi un vigneto – ha commentato il proprietario e chef Michael Caines –. Del resto, tutti i grandi vigneti d'Europa si trovano sui fiumi: i castelli del Médoc di Bordeaux sulla Gironda, le tenute vinicole lungo i fiumi Rodano, Loira e Reno, i grandi vigneti del Douro. Perché non l'estuario di Exe? Il nostro clima è mite e il successo di altri vigneti locali mi ha convinto che qui sarà possibile produrre vini eccezionali. Il vino è una mia grande passione ed è parte integrante di ciò che offriamo in hotel, quindi non vedo l'ora di condividere la nostra futura Lympstone Manor Cuvée con i miei clienti".

Il Lympstone, del resto, è già un ristorante orientato al piacere del vino. Vanta due cantine nel seminterrato e una sala per la degustazione dei vini, che a sua volta ospita armadi per il vino e un distributore da 24 bottiglie. Il ristorante ha anche un "sommelier's table", in cui piccoli gruppi possono prenotare un'esperienza di degustazione personalizzata ospitata dal capo sommelier, Marko Mägi. E non è tutto. Il Lympstone sta pianificando una serie di eventi e cene, oltre alla possibilità di ospitare un festival annuale della vendemmia dal 2020.

 

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