L'arte del bere

Un panorama a 360° all'insegna del gusto e dello stile mediterraneo

Il primo Trofeo Miglior Sommelier del Servizio alla Sabrage ha incoronato Angelo Bernardinelli, della delegazione di Rovigo. Il sommelier rodigino ha sbaragliato la concorrenza durante il concorso che si è tenuto domenica 2 giugno a Villa Palazzon di Colzè di Montegalda (Vicenza), durante Bollicine Wine Experience, evento di AIS Veneto dedicato al mondo dei vini spumanti.

Angelo Bernardinelli, 41 anni, è direttore dei corsi AIS nella sua città ed è stato il primo a introdurre a Rovigo la tecnica della sciabolata, proponendo delle serate a tema e dei piccoli seminari dedicati al Sabrage all’interno de I disinvolti, locale da lui aperto qualche anno fa. Oggi lavora come cameriere al Crimi Bar e collabora con l’enoteca L’Angolo del Vino, entrambe a Rovigo. Al secondo posto si è piazzato il suo concittadino Michele Manca, già secondo classificato al concorso Miglior Sommelier del Veneto 2019, mentre la medaglia di bronzo è andata a Johnny Pivotto della delegazione di Vicenza.

“Il Trofeo – ha commentato Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto – nasce come un gioco per stimolare i nostri ragazzi a mettersi in mostra e a cimentarsi in pubblico. È il primo concorso dedicato al Sabrage, ma è già riuscito ad affascinare e coinvolgere sia i sommelier che il pubblico, arrivato numeroso per Bollicine Wine Experience. Un gesto antico che diventa occasione per trasmettere ancora una volta la cultura del vino, per questo AIS Veneto non poteva mancare”.

A valutare i sommelier è stata la giuria composta dallo stesso Marco Aldegheri, Presidente di AIS Veneto, Wladimiro Gobbo, delegato di AIS Treviso esperto della tecnica della sciabola, Ezio Pasqualetto, Grand Sabreur della Royale Confrérie Prestige des Sacres, Marco Visentin, Coordinatore Didattico Regionale, e Giancarlo Cestaro, Responsabile Regionale Servizi.

I partecipanti sono stati giudicati secondo dieci criteri di valutazione formulati dalla giuria, che comprendevano gli aspetti dedicati al portamento e all’eleganza del sommelier, l’esposizione verbale legata alla tradizione della sciabolata, il numero dei tentativi utilizzati e il rispetto delle tempistiche previste. Ogni concorrente aveva infatti a disposizione due minuti per la preparazione e la presentazione della bottiglia ai commensali e altri due per eseguire l’apertura alla Sabrage e il servizio. Grande attenzione è stata posta anche alla postura del sommelier durante la prova, la direzione del tappo e la cura degli aspetti di sicurezza. 

Per la gara i concorrenti hanno utilizzato una sciabola di particolare valore storico: si tratta infatti di una lama del XVII secolo appartenente alla Royale Confrérie Prestige des Sacres e utilizzata nelle più importanti competizioni a livello mondiale.

 

Wine and the White House: un libro sui vini dei presidenti

17-01-2020 | Arte del bere

Donald Trump se ne fa un vanto: “non ho mai...

Dove nasce il Torcolato

17-01-2020 | Itinerari

Domenica 19 gennaio 2020 a partire dalle 14.30 la Doc Breganze celebrerà nella piazza principale...

Dazi Usa: 117 membri del Congresso americano chiedono di non colpire il vino

16-01-2020 | News

Il Gruppo americano Congressional Wine Caucus (membri del Congresso americano legati al...

La nuova architettura del sostegno pubblico all'export

15-01-2020 | News

A seguito del riordino delle competenze tra Ministero per gli...

Calano i consumatori abituali di vino in Usa. Lo studio di Wine Intelligence

14-01-2020 | Studi e Ricerche

La popolazione di bevitori abituali di vino negli Stati Uniti...

Asia, Nuova Zelanda e Cile: le opportunità formative per le giovani Donne del Vino

14-01-2020 | Arte del bere

Dai mercati dell’Asia alle vigne della Nuova Zelanda e del...

© 2020 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.

No Internet Connection