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Il presidente Donald Trump ha annunciato la firma dell’accordo commerciale fra gli Stati Uniti e il Messico, arrivata dopo lunghe trattative per rivedere il Nafta, l’accordo di libero scambio nordamericano. Trump ha definito l’intesa “un ottimo accordo per i nostri due Paesi”. L'intesa si chiamerà 'Accordo di scambio fra Stati Uniti e Messico' e cancella di fatto il Nafta - l'acronimo di North America Free Trade Agreement, firmato da Bill Clinton nel 1993 - e le sue "connotazioni negative", spiega il presidente. 

Il Canada, firmatario dell’intesa siglata nel 1994, non ha partecipato a questa fase delle trattative, in attesa che si risolvesse la disputa tra Usa e Messico. Restano aperte però le possibilità di sedersi al tavolo delle trattative. Per il Messico la partecipazione del Canada all'accordo è ritenuta cruciale perché rafforza il fronte contro gli imprevedibili Stati Uniti di Trump. Il ministro del commercio canadese sarà oggi a Washington per avviare il tavolo di negoziazione. L’accordo, della durata di 16 anni con revisioni ogni sei, lascia in vigore i dazi americani su acciaio e alluminio.

Per quanto riguarda il settore dell'agricoltura Stati Uniti e Messico hanno concordato di non imporre tariffe sui rispettivi prodotti agricoli e di non utilizzare sussidi all’export. L’accordo bilaterale mantiene la maggior parte delle misure previste dal Nafta,  allontanando la minaccia di tariffe e ritorsioni per le imprese agricole. Importante è anche la tregua sul fronte alcol, in particolare sulla Tequila e il Mezcal: gli Stati Uniti continueranno a riconoscerli come prodotti distintivi messicani, mentre il Paese centroamericano farà altrettanto con il Tennessee whiskey e il Bourboun. Da ultimo, pare che il Messico abbia acconsentito a non limitare l’accesso al mercato di diversi formaggi statunitensi. 

In una nota, il vicepresidente Mike Pence ha spiegato: "Le nostre nazioni hanno trovato un'intesa su nuove regole che manterranno un accesso duty free per i beni agricoli su ambo i lati del confine [tra Usa e Messico]. Inoltre, abbiamo deciso di eliminare barriere di diverso tipo rispetto a quelle dei dazi e di fare altri passi per incoraggiare maggiori scambi agricoli tra i nostri due Paesi".

L'intesa, così come quella eventuale con il Canada, dovrà essere approvata e questo potrebbe avvenire dopo le elezioni di novembre, con il Congresso 'anatra zoppa' o all'inizio del prossimo anno, quando non si può escludere la possibilità che i democratici abbiano la maggioranza.

 

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