News

Mercoledì, 15 Dicembre 2010

Meno rischi di tumore con i cibi colorati

di

GrappoloFlavonoidi e proantiocianidine, sostanze cui si deve la pigmentazione di uva, frutti rossi, vino e agrumi, sono associati a minore probabilità di varie forme di cancro

MILANO - Mele, soia, uva, frutta secca, tè, agrumi. Sono questi alcuni fra gli alimenti che possono ridurre il rischio di sviluppare un tumore nell’arco della vita. Più in generale, tutti i cibi ricchi di flavonoidi, soprattutto frutta e verdura, insieme a soia e tè, hanno una funzione protettiva verso molte forme di cancro. Lo affermano i ricercatori dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano che, in un articolo sull’ultimo numero della rivista Nutrition and Cancer, tirano le somme di studi condotti su un totale di oltre 26mila persone.

LO STUDIO - I ricercatori hanno raccolto e analizzato i risultati di vari studi multicentrici condotti da esperti del Mario Negri che, negli anni, hanno coinvolto circa 10mila pazienti affetti da tumore e 16mila casi-controllo. Hanno poi confrontato le probabilità di sviluppare un cancro con il consumo di alimenti che contengono flavonoidi e proantocianidine, composti alimentari che si trovano prevalentemente in frutta e verdura, noti da tempo come responsabili della pigmentazione di molti vegetali e da alcuni anni posti sotto la lente d’ingrandimento dei ricercatori per la loro attività protettiva nei confronti di varie patologie.

 
 

COSA SONO - «I flavonoidi sono in realtà un insieme di oltre 5mila sostanze che hanno in comune una stessa struttura chimica - spiega Carlo La Vecchia, capo del Dipartimento di Epidemiologia dell’Istituto Mario Negri e professore di Epidemiologia all’Università di Milano -. Sono composti alimentari presenti in micro quantità nei cibi, non hanno funzioni nutritive e una loro carenza, tanto per intenderci, non causa i problemi che causa per esempio una mancanza di vitamine. Però hanno effetti biologici rilevanti e per questo sono studiati con attenzione da alcuni anni, da quando cioè siamo in grado di rilevarne presenza e quantità negli alimenti». QUALI SONO E DOVE SI TROVANO - I flavonoidi sono rilevabili prevalentemente nei vegetali, in alcuni tipi di frutta, mele, pere, uva, frutta secca, a seconda della sottoclasse (se ne contano sei). Gli agrumi, i piselli, la liquirizia, il cumino sono ricchi di flavanoni. I legumi, come fagioli e piselli, e soprattutto la soia sono fonte preziosa di isolavo, presenti anche nei semi di girasole e in vari tipi di germogli. I flavonoli si trovano perlopiù in verdure come broccoli, cipolle, porri, in vari frutti, specie nella buccia, nel vino rosso e nel tè. I flavoni abbondano nelle erbe, nel sedano, prezzemolo, rosmarino e timo, nei semi dei cereali. Le antocianidine, infine, si trovano nei frutti e nelle verdure di colore rosso, blu e violetto (frutti di bosco, uva, melanzane, ciliegie, prugne, melanzane, rape rosse, ravanelli) e nel vino rosso.

continua a leggere su www.corriere.it

Assoenologi: necessaria una modifica al Testo unico sulle date della vendemmia

22-07-2018 | News

Assoenologi, con una richiesta di audizione al ministro delle Politiche...

Vino: ecco cosa cosa cercano i cinesi sul web

20-07-2018 | Estero

‘Made in Italy’? In Cina la locuzione simbolo del lifestyle...

Sulle ali delle bollicine di montagna con il Trento Doc

20-07-2018 | Itinerari

Leggero come il volo di un aliante, seducente come una...

Alimenti "bollati"? L'Onu fa un passo indietro

19-07-2018 | News

Passo indietro dell'Onu sulle possibili raccomandazioni ai Paesi per ridurre l'impatto...

Balzo delle vendite di vigneti in Francia: record degli ultimi 25 anni

19-07-2018 | News

La quotazione più alta in Italia  - non confermata ufficialmente...

© 2018 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori, Esportatori ed Importatori di Vini, Vini Spumanti, Aperitivi, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed Affini

Please publish modules in offcanvas position.