L'arte del bere

Un panorama a 360° all'insegna del gusto e dello stile mediterraneo

Il fenomeno dell’enoturismo, che già in Lombardia attraversa un momento positivo al netto del rallentamento degli anni della pandemia, potrebbe beneficiare enormemente dell’evento delle Olimpiadi. A dirlo è una ricerca di Giulio De Rita (ricercatore Censis) in collaborazione con Klaus Davi presentata questa mattina alla Regione Lombardia in presenza dell‘Assessore all’agricoltura Fabio Rolfi e di numerosi produttori. 

Secondo la ricerca Klaus Davi / Censis la Lombardia occupa attualmente la quinta posizione fra le regioni che esportano vino. Sempre secondo De Rita può presentare enormi potenzialità la forza attrattiva dell’enoturismo in della Lombardia visto che occupa solo la 7° posizione (3%), dietro a Toscana (28%), Piemonte (23%), Veneto (15%), Trentino (8%), Friuli Venezia Giulia (6%), Sicilia/Puglia (5%). 

“Il Censis non fa previsioni - afferma Giulio De Rita - ma registra il presente. Ma salta agli occhi di tutti che il dato dell’attrattività dell’enoturismo in Lombardia è nettamente sottostimato rispetto alle potenzialità che può presentare.” Un altro dato segnalato da De Rita e Klaus Davi è che ancora oggi il percepito della Lombardia è Milano-centrico; e solo in parte la notorietà di Milano si riversa sulle province lombarde. 

Ma chi ha esplorato la Lombardia ne è rimasto affascinato e coinvolto. Per l’occasione, l’agenzia di comunicazione d’impresa di Klaus Davi ha analizzato il “sentiment” online di mille turisti: essi hanno dimostrato di apprezzare tutto il territorio della Regione, e non solo il capoluogo Milano. La Regione si conferma nel percepito internazionale ancora come un po’ Milano-centrica (complice le tante fiere in settori nevralgici come Moda e Arredo-Design), ma tutte le province lombarde hanno fatto grossi passi avanti nel percepito e nello storytelling internazionale. Brescia viene identificata per le sue storie industriali; Bergamo per la Città Alta; Como per i paesaggi ed il lago dei Vip; Mantova per gli affreschi del Mantegna; Varese per il Sacro Monte; Cremona per le liuterie e violini; Pavia per la Certosa. 

Venendo più propriamente ai vini, ecco i territori che vengono associati alle varie tipologie di vino. Per le bollicine spiccano Franciacorta e Oltrepò; per i vini bianchi il Lugana. Per i rossi e bianchi fermi: l’Oltrepò Pavese (specie Pinot Nero); mentre per i vini eroici le bottiglie di Valtellina

Promossi i ristoranti lombardi con valutazioni lusinghiere. E non è un caso che gli chef che operano in Lombardia spicchino anche all’estero come per esempio: Enrico Bartolini (unico 3 stelle Michelin a Milano), oppure Carlo Cracco. 

 

Investimenti 2024-2025: il Masaf proroga le domande

21-02-2024 | Normative

Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf)...

Ratifica dell’accordo Ue-Canada: i benefici per vini e spiriti italiani

20-02-2024 | News

Si è svolta  l’Audizione informale di Federvini sulla Ratifica ed esecuzione...

Confindustria presenta "Fabbrica Europa": strategie per il futuro competitivo dell'industria europea

20-02-2024 | News

Il 20 febbraio a Roma, Confindustria ha presentato il documento...

Cile: studi per l’utilizzo alimentare dei residui di produzione di vino e birra

20-02-2024 | Studi e Ricerche

Le scienziate cilene Carmen Soto e Lida Fuentes stanno conducendo...

Italia 2024: Confindustria vede sfide e opportunità, serve una spinta sul Pnrr

19-02-2024 | News

Secondo l'ultimo rapporto del Centro Studi di Confindustria l'anno in...

Modifica disciplinare vino Piceno

15-02-2024 | Normative

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 13 febbraio 2024...

Please publish modules in offcanvas position.