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Un focus sull'importanza dell’azione collettiva e coordinata, della logica operativa del fare sistema e sulla conseguente necessità di collaborazione tra pubblico e privato, tra istituzioni e consorzi, tra mondo associazionistico e produttivo. Questo il tema centrale dell’Assemblea dei Soci del Consorzio di Tutela dell’Aceto Balsamico di Modena Igp che si è tenuto in modalità a distanza ed ha ospitato tra gli altri, gli interventi istituzionali dell’Eurodeputato membro della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro, del direttore di OrIGin International Massimo Vittori, del capo Dipartimento Icqrf Felice Assenza, di Mauro Rosati, direttore generale di Qualivita e OrigIn Italia, di Piero Bonato direttore generale Csqa, del direttore generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell’ippica del Ministero delle Politiche Agricole Oreste Gerini e del presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop Enrico Corsini. Ciò che è emerso con più forza dagli interventi, infatti, è la buona riuscita dei risultati fino a oggi raggiunti dal Consorzio stesso, messi in evidenza da tutti i relatori, sia per la partecipazione attiva e propositiva, sia sul fronte della promozione strategica per la valorizzazione delle Dop e Ig italiane sia per la tutela anche in campo internazionale. Risultati frutto soprattutto dell’importante sodalizio costituitosi tra le parti, con pubblico e privato coinvolti parimenti per perseguire un fine comune di promozione e valorizzazione di questo prodotto iconico del territorio e della cultura modenese. Un’azione strategica e sinergica che vuole rilanciare l’imponente lavoro fino ad oggi svolto per la tutela dell’autenticità e il valore dell’Aceto Balsamico di Modena nel mondo. L’onorevole Paolo De Castro ha sottolineato quanto sia importante utilizzare bene le regolamentazioni comunitarie: “Il regolamento sulla qualità e sulle evocazioni ha consentito un primo punto importante a favore dell’Aceto Balsamico di Modena, un lavoro di tutela fatto con il Direttore Federico Desimoni e con il mio staff a Bruxelles che oggi ci permette di esser maggiormente tutelati. L’importanza dei prodotti certificati italiani in Europa - ha continuato l’onorevole De Castro - cresce ed all’estero ci invidiano, cercano di erodere fette di mercato che abbiamo conquistato con la fatica dei nostri produttori, con la qualità dei prodotti conseguenza della cultura e della tradizione dei territori di origine”. Nel mettere in evidenza quanto sia importante sfruttare bene le regolamentazioni comunitarie, De Castro ha concluso: “Dobbiamo fare in modo che i Consorzi siano sempre più forti e coesi per gestire insieme la battaglia della tutela e per sostenere i prodotti certificati all’interno del mercato. Ci vuole capacità organizzativa in grado di gestire l’offerta, il regolamento omnibus ci viene in soccorso e con l’Ocm cercheremo di rinforzare le strutture attuali, dalla gestione della tutela fino all’immissione del prodotto nel mercato. Dobbiamo crescere e portare avanti il made in Italy”. “Nell'assemblea odierna - ha affermato il presidente del Consorzio Mariangela Grosoli - abbiamo riflettuto sulle iniziative attuate dal Consorzio in questo anno particolarmente difficile ed inatteso. Nonostante le difficoltà conseguenti la pandemia, il Consorzio ha continuato l'attività strategica di programmazione di progetti importanti volti alla promozione e alla tutela del prodotto, lavorando a stretto contatto con tutti gli enti e le istituzioni che apportano valore al mondo delle Ig. Abbiamo lavorato al fine di creare strumenti utili per i produttori e per tenere alta l'attenzione sul prodotto in Italia e nel mondo. Quando il mercato sarà pronto a ripartire ci saranno molte più opportunità e ripartiremo più forti di prima". Il capo dipartimento dell’Icqrf, Felice Assenza, ha garantito a-priori un supporto alle azioni del Consorzio confermando la piena disponibilità ad affiancarlo nelle tante iniziative in corso e più in generale nella lotta al mondo del fake. Collaborazione con le istituzioni sottolineata anche dal direttore del Consorzio Aceto Balsamico di Modena, Federico Desimoni: “La presenza a questo evento consortile di importanti rappresentanti di istituzioni e del mondo associazionistico di livello nazionale, comunitario e internazionale sottolinea l’importanza dell’azione corale e coordinata, della collaborazione e del sostegno reciproco tra settore pubblico e privato, tra singoli Consorzi e loro associazioni. Riteniamo che queste coordinate rappresentino i valori fondanti tanto della nostra azione consortile quanto dell’intero mondo dei prodotti Dop e Igp”.
Nel corso dell’Assemblea sono stati altresì presentati i progetti del Consorzio per il futuro prossimo, a partire dal Passaporto digitale dell’Abm, ovvero il Contrassegno di autenticità per la certificazione delle bottiglie in collaborazione con Csqa e Poligrafico e Zecca dello Stato. Contestualmente sono stati introdotti anche i dettagli del pegno rotativo in collaborazione con l’Istituto Bancario Credit Agricole e formulate riflessioni e proposte circa il sistema di segmentazione per l’Aceto Balsamico di Modena.

 

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