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 Si avvicina all’approvazione definitiva il nuovo regolamento europeo per l’agricoltura biologica che andrà in vigore da gennaio 2021. Le nuove norme comunitarie stabiliscono una regolamentazione più moderna e uniforme in tutta l’Ue, allo scopo di incoraggiare lo sviluppo sostenibile di produzione biologica, garantire una concorrenza leale per gli agricoltori e gli operatori (introducendo la certificazione di gruppo per le piccole aziende), prevenire le frodi e migliorare la fiducia dei consumatori nei prodotti.

Gli Stati membri, rappresentati nel Comitato speciale per l’agricoltura (Sca), hanno confermato l’accordo dopo un percorso lungo tre anni. Si tratta di un compromesso raggiunto con fatica il 28 giugno con il Parlamento europeo, dal momento che il nuovo regolamento non aveva avuto l’avvallo del Consiglio Ue per l’Agricoltura del 17 e del 18 luglio, a causa della richiesta di maggiori chiarimenti da parte di diversi Stati Membri.

Il commissario per l’agricoltura Phil Hogan ha accolto con entusiasmo questo progresso verso l’adozione definitiva della nuova normativa sulla bio: “La decisione di oggi è un significativo passo avanti per il settore biologico che sta crescendo rapidamente – ha detto – e sarà in grado di continuare a crescere con la certezza di regole chiare ed eque per tutti, e tutti hanno convenuto che le regole attuali, vecchie di 20 anni, non erano più adeguate e che avrebbero eventualmente ostacolato la crescita del settore, che rappresenta 27 miliardi di euro nell’Ue”.

Hogan ha poi precisato che “le nuove regole porranno fine al sistema esistente di eccezioni e si applicheranno a tutti i prodotti bio venduti nell’Ue, siano essi prodotti Ue o importati. Misure precauzionali più severe ridurranno anche il rischio di contaminazione accidentale con sostanze non autorizzate”.

Il testo passa ora all’Europarlamento. Il portavoce dello Sca invierà a Czesław Adam Siekierski presidente della Commissione parlamentare per l’Agricoltura e lo sviluppo rurale, una lettera in cui sarà indicato che, quando l’Istituzione Ue adotterà nella sua sessione plenaria il testo approvato dallo Sca, il Consiglio adotterà lo stesso testo in prima lettura senza emendamenti.

Il nuovo regolamento comprende e integra l’implementazione del sistema elettronico ‘Traces’ , introdotto ad aprile, che controlla gli scambi commerciali seguendo i movimenti dei prodotti nell’Unione e che permette di bloccare immediatamente ogni tipo di minaccia sanitaria grazie alla mappatura continua dei movimenti di spedizione.

 

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