Il giorno 7 ottobre 2026, il Senato canadese ha completato la terza lettura del disegno di legge S-202, che prevede una modifica alla legge canadese sugli alimenti e i farmaci (Food and Drugs Act) per introdurre l'obbligo di riportare avvertenze sanitarie sulle etichette delle bevande con un contenuto alcolico pari o superiore all'1,1%.
Il provvedimento, promosso dal senatore Patrick Brazeau, non è ancora stato sottoposto all'esame della Camera dei Comuni. Il testo prevede il divieto di vendere bevande con una gradazione alcolica pari o superiore all'1,1% in volume, a meno che la confezione non riporti un'etichetta che informi i consumatori sui rischi per la salute associati al consumo di alcol.
In particolare, l'etichetta dovrebbe indicare il volume di bevanda corrispondente a un'unità alcolica standard, il numero di unità standard contenute nella confezione e la quantità da non superare per evitare rischi significativi per la salute, secondo le indicazioni del Dipartimento competente. Dovrebbe inoltre riportare un messaggio che illustri il nesso causale diretto tra il consumo di alcol e lo sviluppo di tumori mortali. La legge entrerebbe in vigore un anno dopo aver ricevuto l'assenso reale.
Durante il dibattito della scorsa settimana, il senatore Duncan Wilson ha sostenuto che la decisione dovrebbe rientrare nelle competenze di Health Canada, affermando che il Senato non dispone delle risorse adeguate ad affrontare un compito di tale portata.
Fonte: Parliament of Canada
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