Dall'estero

Il 20 luglio la Russia ha pubblicato un Decreto che annuncia l'aumento dei dazi all'importazione di vini e Vermouth provenienti da tutti i "Paesi ostili", tra cui tutti i Paesi dell'UE. 

Il Decreto, in vigore dal 1° agosto e fino alla fine del 2023, ha aumentato i dazi dal 12,5% al 20%, con un minimo di 1,5 dollari al litro. L'obiettivo principale di questa misura sarebbe quello di stimolare la produzione vinicola nazionale per soddisfare in maniera più efficiente la domanda del mercato interno.

L'emanazione del decreto ha immediatamente provocato la cancellazione degli ordini da parte dei clienti russi, lasciando al settore limitate possibilità di ricorso a causa della rapida attuazione.

Per il centenario Oiv lancia un concorso fotografico sul cambiamento climatico

24-05-2024 | News

Nell’ambito del Centenario dell’OIV e dell’Anno internazionale della vigna e...

Cina, la lenta avanzata dei wine bar

24-05-2024 | Trend

Continua la crescita dei bar in Cina. La “Guida ai...

Scoperte in una cantina austriaca ossa di mammut di 40mila anni fa

24-05-2024 | Trend

Un viticoltore austriaco ha fatto una scoperta spettacolare durante i...

Centenario per Martinotti, il padre della spumantizzazione italiana

24-05-2024 | Arte del bere

Sono in molti a ritenere che Federico Martinotti non abbia...

Emanuele Orsini eletto nuovo Presidente di Confindustria

24-05-2024 | News

L'imprenditore emiliano Emanuele Orsini, attivo nei settori dell'edilizia in legno...

Prezzi delle bevande alcoliche in Canada: la risposta del board dell’Ontario ai produttori

22-05-2024 | News

La Lcbo (Liquor Control Board of Ontario) ha preso atto...

Please publish modules in offcanvas position.