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Meglio Cina o Stati Uniti? Le misure neoprotezionistiche di Trump non si fanno ancora sentire sul vino e gli Usa si confermano il primo cliente per gli acquisti di vino nel 2018, , con una crescita del 18% dei consumi di vino Made in Italy, seguiti dalla Germania dove l’aumento è del 12%, e dal Regno Unito. Ma ottimi risultati si registrano anche in Francia (+14%), dove gli acquisti di vino italiano sono peraltro praticamente raddoppiati nel giro degli ultimi 10 anni, nonché sul mercato cinese (+16%) e su quello russo (+9%), nonostante le sanzioni continuino a penalizzare gravemente l’agroalimentare tricolore. Ma ottimi risultati si registrano anche in mercati inaspettati e lontani dalle solite rotte.

 

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18-02-2020 | Trend

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Effetto Coronavirus: salta la fiera del vino di Chengdu

18-02-2020 | News

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