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Il Ministro alla Salute della Repubblica d’Irlanda ha firmato il Public Health (Alcohol) (Labelling) Regulations 2023. La Sezione 12 e i Regolamenti sull'etichettatura introducono un’etichettatura sanitaria completa dei prodotti alcolici venduti in Irlanda e prevedono che informazioni sanitarie simili siano disponibili per i clienti nei locali autorizzati. La legge prevede che le etichette dei prodotti alcolici indichino il contenuto calorico e i grammi di alcol presenti nel prodotto. Le etichette segnaleranno il rischio di consumo di alcol in gravidanza e il rischio di malattie epatiche e tumori mortali dovuti al consumo di alcol, oltre ad indirizzare il consumatore al sito web dell'HSE, www.askaboutalcohol.ie, per ulteriori informazioni. In buona sostanza, le disposizioni sull’etichettatura, già notificate dall’Irlanda alla Commissione europea nel giugno del 2022 nel quadro della c.d. procedura TRIS e all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) nel febbraio 2023, si applicano a decorrere dal 22 maggio 2023; è previsto un periodo transitorio di tre anni per adeguare l’etichettatura e la presentazione delle bevande alcoliche immesse sul mercato irlandese. La legge diventerà dunque realmente operativa a partire dal 22 maggio 2026.

La norma irlandese stabilisce che nell’etichettatura e presentazione delle bevande alcoliche debbano comparire:

- L’indicazione delle calorie per contenitore;

- L’indicazione dei grammi di alcol per contenitore;

- La dicitura “Drinking alcohol causes liver disease”;

- Il pittogramma della donna incinta;

- La dicitura “There is a direct link between alcohol and fatal cancers”;

- L’indicazione “Visit askaboutalcohol.ie” che rimanda al portale https://www2.hse.ie/alcohol/.

Sono altresì stabilite le modalità e le dimensioni con cui indicare le richiamate informazioni.

- L’area riservata alle richiamate indicazioni deve avere una larghezza non inferiore a 60 millimetri e un’altezza non inferiore a 30 millimetri;

- Le indicazioni possono apparire direttamente nell’etichetta o in uno spazio diverso, ma sempre sul recipiente, per il tramite di adesivi.

La norma prevede altresì l’obbligo per i venditori di bevande alcoliche di esporre presso i propri locali un avviso contenente le stesse indicazioni, oltre a mettere a disposizione dei clienti un documento informativo aggiuntivo. Tale obbligo si applica anche al canale di vendita on line.

L’adozione in data odierna da parte del Ministro irlandese è avvenuta nonostante Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Ungheria, Italia, Portogallo, Romania, Slovacchia e Spagna abbiano trasmesso alla Commissione europea un parere circostanziato, mentre Danimarca, Grecia, Lettonia, Polonia avevano inviato commenti per manifestare anch’essi le proprie riserve.

Parimenti, nell’ambito della notifica ai sensi del regolamento UE n. 1169/2011, in occasione della riunione di settembre del Comitato permanente per le piante, gli animali, gli alimenti e i mangimi (PAFF) Italia, Francia, Germania, Grecia e Ungheria e Danimarca avevano espresso riserve. Ciononostante, a dicembre 2022 la Commissione non aveva ritenuto di dover procedere nei confronti della Repubblica d’Irlanda, dando di fatto un via libera a procedere. In ambito internazionale, invece, Australia, Canada, Cuba, Mesico, Nuova Zelanda, Regno Unito, Repubblica Dominicana e Stati Uniti hanno presentato propri commenti a seguito della notifica presso l’OMC, che saranno discussi nel corso della riunione del comitato Technical Barriers To Trade (TBT) di giugno p.v.

La settimana scorsa Federvini ha presentato formalmente un esposto alla Commissione europea per denunciare la violazione da parte dell’Irlanda del diritto UE: lo stesso esposto è stato presentato anche dalle Associazioni europee Comité Vins e spiritsEUROPE.

"Questa legge - ha dichiarato il Ministro Donnelly - è stata concepita per dare a tutti noi consumatori una migliore comprensione del contenuto alcolico e dei rischi per la salute associati al consumo di alcol. Grazie a queste informazioni, possiamo prendere una decisione informata sul nostro consumo di alcol. Le confezioni di altri prodotti alimentari e bevande contengono già informazioni sulla salute e, se del caso, avvertenze sanitarie. Questa legge mette in linea i prodotti alcolici".

Il Ministro di Stato per la Salute Pubblica, il Benessere e la Strategia Nazionale sulle Droghe, Hildegarde Naughton, ha aggiunto che “le prove mediche sono chiare: il rischio di cancro esiste anche a livelli ridotti di consumo di alcol".

Il Ministro Donnelly ha concluso dicendosi “lieta che l’Irlanda è il primo Paese al mondo a compiere questo passo e a introdurre un’etichettatura sanitaria completa dei prodotti alcolici. Mi auguro che altri Paesi seguano il nostro esempio".

 

 

 

 

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