Trend
Arte, architettura, design, interni, consigli culinari, tendenze, moda e comunicazione. Tutto all'insegna del buon gusto.
La Danimarca punta ad avere la Dop più settentrionale d’Europa
- undefined
La denominazione vinicola più settentrionale dell’Unione europea potrebbe presto trovarsi in Danimarca. La Commissione europea ha pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue la domanda di riconoscimento della Dop Røsnæs, relativa a una penisola affacciata sul mare nella parte occidentale dell’isola di Selandia. Si è aperto così il periodo di tre mesi durante il quale possono essere presentate eventuali opposizioni. Se la procedura si concluderà positivamente, Røsnæs diventerà la seconda Dop vinicola danese dopo Dons, riconosciuta nel 2018, e quella situata più a nord nell’Unione europea. È un altro passo nello sviluppo della viticoltura nel Nord Europa, dove le condizioni climatiche locali e l’impiego di varietà resistenti stanno ampliando le possibilità di produrre vino.
Il territorio interessato è la penisola di Røsnæs, sulla costa occidentale dell’isola di Selandia, affacciata sul mare. Una zona che, nonostante la latitudine, presenta condizioni particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite. Il clima marittimo, infatti, mitiga le temperature e riduce il rischio di gelate, mentre l’area beneficia di circa 200 ore di sole in più rispetto alla media nazionale e di precipitazioni relativamente contenute che si aggirano intorno ai 523 millimetri annui. A contribuire, inoltre, alla definizione di una denominazione e alla produzione di vini di qualità, ci pensa anche il tipo di suolo sul quale poggia la vigna che in questa zona è caratterizzato da terreni morenici ricchi di calcare, sovrapposti a profondi strati argillosi capaci di trattenere l’acqua durante i periodi più asciutti.
La viticoltura professionale è arrivata in questo areale soltanto nel 2008, ma in meno di vent’anni il territorio ha costruito una propria identità produttiva. Tra i vitigni autorizzati figurano soprattutto varietà Piwi resistenti e adatte ai climi freddi, come Solaris, Souvignier Gris, Johanniter e Muscaris, accanto al Pinot Nero e ad alcune uve a bacca rossa come Rondo e Léon Millot. Il disciplinare comprende vini bianchi, rosati, liquorosi e spumanti di qualità. Per questi ultimi è previsto il metodo classico, con almeno nove mesi di rifermentazione e permanenza in bottiglia prima della sboccatura. Sono inoltre stabiliti limiti alle rese, obbligo di vendemmia manuale e imbottigliamento all’interno della zona di produzione. Se il riconoscimento sarà completato, Røsnæs affiancherà Dons, prima Dop vinicola danese, riconosciuta nel 2018 e riservata agli spumanti metodo classico. Superandola anche in latitudine, conquisterà il primato di denominazione vinicola più settentrionale dell’Ue.
Fonte: Gambero Rosso
Immagine creata con Intelligenza artificiale
