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Nonostante il “terremoto” del 2020 nei mercati, la denominazione Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg registra una sostanziale stabilità rispetto al 2019.

“L’anno ricco di sfide che stiamo per lasciarci alle spalle ha messo alla prova la capacità delle aziende della denominazione che si sono dimostrate in grado di affrontare una perdurante situazione di alterazione del mercato – afferma Innocente Nardi, presidente del Consorzio di Tutela –. In generale, abbiamo assistito a un alternarsi di momenti di contrazione, legati alle misure contro la pandemia, compensati però da mesi in cui le vendite hanno recuperato posizioni. Il risultato è una minima riduzione dei volumi che entro l’anno dovrebbe assestarsi intorno al -1%, grazie al recupero della grande distribuzione rispetto ai canali horeca, che ha generato una lieve flessione a valore. Un risultato eccezionale rispetto a quanto paventato da alcuni, anche recentemente, a maggior ragione se paragonato al mercato del vino italiano ed estero nel suo complesso”.

Le imprese, nel loro insieme, sono riuscite ad adattarsi ai canali di vendita in modo efficace rispetto alle necessità, in un contesto di forte limitazione delle vendite nella ristorazione, canale che in Italia e all’estero assorbe circa un terzo dei consumi in volume e più della metà in valore. La tenuta complessiva, infatti, è motivata dalla ricollocazione del prodotto su canali meno utilizzati negli anni precedenti, oltre che sull’e-commerce.

"Sicuramente si evidenzia – prosegue Nardi – la notevole espansione delle vendite nella grande distribuzione, che tra aprile e ottobre ha assorbito circa 2 milioni di bottiglie in più rispetto al 2019, ma anche dei negozi di vicinato, a cui la crisi pandemica ha dato nuovo slancio oltre che naturalmente al commercio elettronico e alle consegne dirette da parte delle imprese. Il mercato interno si è anche fatto carico di compensare la contrazione delle esportazioni".

La grande distribuzione, inoltre, durante i primi dieci mesi del 2020 ha offerto alle vendite delle bollicine un canale preferenziale, che è rimasto importante anche dopo i mesi del lockdown primaverile. In particolare, per quanto riguarda le performance del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore in gdo, nei primi dieci mesi del 2020, le vendite crescono del 16,9% a valore e del 18,7% a volume.

La crescita del fatturato del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore si evidenzia in tutte le aree, con un trend particolarmente positivo nel canale degli Ipermercati e dei Supermercati.

Il Nord Italia si conferma l’area più dinamica con un aumento del fatturato superiore alla media nazionale.

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