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Il Rapporto sulla U.S. Wine Industry 2026 fotografa una fase di ridimensionamento strutturale
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La banca commerciale specializzata nel settore tecnologico Silicon Valley Bank nei giorni scorsi ha pubblicato il rapporto State of the US Wine Industry 2026, che fotografa una fase di ridimensionamento strutturale del mercato vinicolo statunitense. Secondo le stime, il volume complessivo delle vendite è scesp da 335,9 milioni di casse nel 2024 a 329 milioni nel 2025, mentre il valore totale ha registrato un calo da 75,5 miliardi di dollari a 74,3 miliardi nello stesso arco temporale.
Il documento evidenzia come il settore stia attraversando una correzione della domanda su base pluriennale, trainata soprattutto dai vini di fascia valore, con prezzo inferiore ai 12 dollari. Nel 2025 le vendite sono diminuite del 2,0% in volume e dell’1,6% in valore, risultati che rappresentano tuttavia un miglioramento rispetto all’anno precedente. Il settore ha chiuso l’anno con una compressione dei margini di profitto e livelli di scorte più elevati. Parallelamente, il comparto premium è destinato a registrare il primo rallentamento del tasso di crescita delle vendite dal 2020.
In un comunicato stampa, Rob McMillan, fondatore della Wine Division di Silicon Valley Bank all’interno di First Citizens Bank e autore del rapporto, ha sottolineato che non si tratta di una fase ciclica destinata a risolversi spontaneamente. Le aziende che continuano a crescere, ha spiegato, non puntano a un ritorno alla normalità, ma stanno modificando in modo sostanziale il rapporto con il consumatore, la gestione delle scorte e la definizione della propria proposta di valore.
Dall’executive summary emerge che l’industria vitivinicola statunitense entra nel 2026 in una fase segnata tanto da difficoltà quanto da opportunità per i produttori disposti a evolversi. L’analisi dei dati converge su un punto chiave: oggi il successo è legato ai comportamenti. Silicon Vally Bank enfatizza la necessità di riconoscere con chiarezza le criticità e riorientare il messaggio verso una base di consumatori più giovane, con esigenze e valori differenti. È terminata la lunga stagione della domanda passiva, in cui visite in cantina, spinta dei distributori e crescita automatica dei wine club potevano mascherare carenze strategiche.
Un’analisi demografica e generazionale, adottata dal rapporto, conferma perché queste differenze comportamentali siano decisive. I consumi restano sotto pressione, ma i segnali indicano che la fase più acuta della contrazione sta attenuandosi e che il settore sta entrando in una nuova fase della correzione. Il 2026 sarà ancora un anno complesso, ma il mercato sembra avvicinarsi a una fase di stabilizzazione. La ripresa successiva favorirà le aziende che stanno già adottando strategie orientate all’esterno e guidate dal consumatore.
Le principali previsioni di Silicon Vally Bank indicano per il 2026 un volume di circa 329 milioni di casse e ricavi pari a 74,3 miliardi di dollari. Il miglioramento dovrebbe manifestarsi gradualmente: un rallentamento delle flessioni nel 2026, una fase di minimo irregolare tra 2027 e 2028, seguita da una crescita lenta e moderata.
Nel contesto di questa correzione della domanda, il settore appare sempre più polarizzato tra chi riesce a registrare risultati positivi e chi no. Poiché il comparto è destinato a ridimensionarsi, rientrare nel secondo gruppo rappresenta un rischio crescente. La prossima fase premierà le cantine capaci di pianificare con chiarezza, coinvolgere il mercato con intenzionalità e adattarsi con disciplina. In sintesi, saranno avvantaggiati coloro che comprenderanno le ragioni alla base del cambiamento della domanda e trasformeranno di conseguenza il proprio modello di business. Chi continuerà a operare secondo schemi tradizionali rischierà invece di vedere le proprie strategie perdere efficacia, confidando in un ritorno a condizioni che non si ripeteranno.
Il rapporto conclude sottolineando che l’obiettivo principale per il settore vitivinicolo statunitense è anticipare l’evoluzione del consumatore, individuare nuove opportunità e prepararsi a trarre beneficio da un mercato trasformato nel momento in cui la domanda si stabilizzerà.
Photo Credit: Freepik
Source: Silicon Valley Bank


