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CSC Aprile: aspettative delle imprese in moderato peggioramento
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Secondo l’indagine rapida del Centro Studi Confindustria sulla produzione industriale condotta presso le grandi imprese associate a Confindustria, nel mese di aprile si registra un peggioramento delle aspettative rispetto al mese precedente.
Poco meno della metà delle aziende intervistate, pari al 43,5% contro il 45,6% di marzo, prevede una sostanziale stabilità della produzione. Cala inoltre la quota di imprese che si attende un aumento moderato o rilevante dell’attività produttiva: il dato scende al 38,4%, rispetto al 45,6% rilevato nel mese precedente.
In crescita, infine, la percentuale di imprese che prevede un calo della produzione, salita al 18,2%, quasi il doppio rispetto all’8,8% registrato a marzo.
Domanda e ordini continuano a rappresentare un importante fattore di sostegno per la produzione industriale. Il saldo delle valutazioni resta infatti in territorio espansivo anche negli ultimi due mesi, attestandosi al +15,3% ad aprile dopo il +16,6% di marzo, grazie alla progressiva riduzione delle imprese che considerano questo elemento un possibile ostacolo alla produzione.
Permangono invece criticità sul fronte dei costi di produzione. Ad aprile la maggior parte delle imprese intervistate li indica ancora come il principale fattore di freno all’attività produttiva. Il saldo delle risposte continua a evidenziare forti contrazioni, pur mostrando un lieve miglioramento rispetto al mese precedente, passando da -14,2% a -10,2%.
Tornano negative anche le aspettative sulla disponibilità di manodopera nei prossimi mesi: il saldo si attesta a -3,0%, invertendo il dato positivo registrato nella rilevazione precedente (+2,5%). Migliora leggermente, ma resta in area negativa, anche il giudizio relativo alla disponibilità di materiali, che passa da -5,4% a -3,7%.
Sul piano finanziario, le valutazioni delle imprese peggiorano rispetto a marzo, pur mantenendosi su un livello neutrale: il saldo si ferma infatti a 0,0%, dal precedente +1,7%.
Tra le grandi imprese industriali si osserva infine un recupero del giudizio sulla disponibilità degli impianti. Dopo il dato negativo di marzo (-1,2%), il saldo torna in territorio espansivo, raggiungendo l’1,5% nella rilevazione di aprile.
Photo credit: Pexels
Fonte: Centro Studi Confindustria


