Un tutorial di facile accesso che spiega come partecipare all'asta di circa 14mila ettari di terreni dedicati all'attività agricola: sul sito di Ismea è possibile conoscere così tutti i passaggi per accedere alla 9/a edizione della Banca nazionale delle terre agricole che prevede la messa all'asta di 253 terreni da circa 8.800 ettari, per il bando temporaneao, a cui vanno aggiunti i 266 terreni del lotto permanente, per un totale di circa 14mila ettari di terreni che possono essere aggiudicati.
"Questi terreni, in questo momento, sono in vetrina sul sito Ismea che chiunque può consultare fino al 13 settembre. Poi da metà settembre a metà novembre - spiega il direttore generale di Ismea, Sergio Marchi - si apre la fase delle offerte, che valuteremo e aggiudicheremo".
Un'edizione che contiene alcune novità. "La prima - sottolinea Marchi - è quella che abbiamo escluso ogni possibilità di interlocuzione con Ismea, quindi anche su questo bando, per soggetti e imprese agricole che si siano macchiati di uno dei reati più odiosi, quello del caporalato, quindi di sfruttamento di manodopera. Chi è stato condannato non può partecipare a nessuno strumento Ismea, a maggior ragione non può partecipare al bando previsto per la Banca delle terre. Seconda novità è che abbiamo dato un'opportunità alle associazioni del terzo settore, che sono già custodi di questi terreni, in zone dove ci sono forti infiltrazioni di criminalità organizzata, di poter esercitare un diritto di prelazione. Possono cioè pareggiare l'offerta fatta da un soggetto privato e continuare con l'attività meritoria che stavano facendo".
Ultima novità "per chi si assicura è prevista una situazione di particolare vantaggio che rende sostanzialmente gratuita l'assicurazione, ovvero - spiega Marchi - si paga l'assicurazione ma si paga meno il rateo di Ismea. Questo per incentivare l'assicurazione attiva contro i rischi".
