Gli Ntb (New Breeding Techniques) sono Ogm. Lo ha deciso la Corte di Giustizia europea. Ma cosa significa? Gli Ntb sono varietà di sementi sviluppate attraverso mutagenesi, un insieme di tecniche che consentono di modificare il genoma di una specie vivente senza inserire DNA estraneo. Cosa che avviene per gli Ogm, la tecnica utilizzata in questo caso è la transgenesi.

La decisione dei giudici europei è importante perché di fatto assoggetta questi prodotti alle stringenti normative previste per gli organismi geneticamente modificati.Perché equiparare Ntb a Ogm?

Chi lo sostiene sottolinea che le tecniche di mutagenesi sono cambiate col tempo. Prima dell’adozione della direttiva sugli OGM, si utilizzavano solo "metodi di mutagenesi tradizionali o casuali applicati in vivo su piante intere. Il progresso tecnico ha portato all’emergere di tecniche di mutagenesi in vitro che consentono di procedere a mutazioni mirate al fine di ottenere un organismo resistente a taluni erbicidi".

A portare la questione all'attenzione della Corte è stata la Confédération paysanne,  sindacato agricolo francese che, assieme ad altre otto associazioni, aveva presentato dinanzi al Conseil d’État un ricorso sulla normativa francese che esenta gli organismi ottenuti mediante mutagenesi dagli obblighi imposti dalla direttiva sugli Ogm, secondo la quale essi devono essere autorizzati dopo una valutazione dei rischi che presentano per la salute umana e l’ambiente e sottoposti a requisiti di tracciabilità, etichettatura e monitoraggio.

Oggi  la Corte ha deliberato che "gli organismi ottenuti mediante mutagenesi sono OGM ai sensi della direttiva sugli OGM, nei limiti in cui le tecniche e i metodi di mutagenesi modificano il materiale genetico di un organismo secondo modalità che non si realizzano naturalmente". La decisione non riguarda tuttavia gli organismi ottenuti per mezzo di determinate tecniche di mutagenesi, "ossia quelle che sono state utilizzate convenzionalmente in varie applicazioni con una lunga tradizione di sicurezza".  Fermo restando - continua la Corte - che gli Stati membri sono liberi di assoggettarli, nel rispetto del diritto dell’Unione, agli obblighi previsti dalla direttiva o ad altri obblighi.

Vini alla temperatura perfetta? Sì, con l'orologio-decanter

17-10-2018 | Trend

Servire un Rosso non decantato alla perfezione è sempre un...

Oggi Salvini a Mosca: i "riverberi" delle sanzioni anche su vino e spiriti

16-10-2018 | News

Oggi il vice premier Matteo Salvini sarà in Russia per...

Via libera alla manovra 2019. Ecco tutte le novità

16-10-2018 | News

Il Governo ieri sera ha approvato la manovra 2019 che...

Italian Spirits Tour: buona la prima!

12-10-2018 | Arte del bere

Si è appena concluso l’incoming Italian Spirits Tour che chiude...

Boom degli acquisti online nel 2018: il primato di crescita ai vini bianchi

12-10-2018 | Studi e Ricerche

Secondo il report di Nielsen sull’e-commerce nel mondo, le vendite globali online...

L'Irlanda approva l'Alcohol Bill: giro di vite su etichette e vendite

12-10-2018 | News

Il Senato irlandese ieri ha approvato definitivamente l’Alcohol Bill. Il...

© 2018 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.