---
title: "No all'etichetta a semaforo: la contro-proposta del Governo italiano a Bruxelles - Federvini"
description: "22 Novembre 2019\nNo all'etichetta a semaforo: la contro-proposta del Governo italiano a Bruxelles undefined di Redazione | in News Nei prossimi giorni il g..."
author: Redazione
url: https://www.federvini.it/news/no-all-etichetta-a-semaforo-la-contro-proposta-del-governo-italiano-a-bruxelles
---

- [+39064941630](https://www.federvini.it/tel:+39064941630)
- [redazione@federvini.it](https://www.federvini.it/mailto:redazione@federvini.it)

[![Federvini](https://www.federvini.it/images/logo/logo-vector-confindustria-01.svg)](https://www.federvini.it/)

## News

### Notizie ed opinioni dal mondo dei vini, spiriti e aceti

22 Novembre 2019

# No all'etichetta a semaforo: la contro-proposta del Governo italiano a Bruxelles

[![No all'etichetta a semaforo: la contro-proposta del Governo italiano a Bruxelles](https://www.federvini.it/data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==)](https://www.federvini.it/news/no-all-etichetta-a-semaforo-la-contro-proposta-del-governo-italiano-a-bruxelles)

-
-
-
-
-

- undefined

di Redazione | in  :  [News](https://www.federvini.it/news)

Nei prossimi giorni il governo italiano consegnerà alla Commissione Ue una controproposta al *Nutriscore*, l’etichetta a semaforo ideata dai francesi che assegna un colore, e dunque un “via libera” o meno, ad ogni alimento in base al livello di zuccheri, grassi e sale. La proposta italiana è denominata invece “[etichetta a batteria](https://www.etichettabatteria.it/)” e prende in esame non i singoli cibi, ma la loro incidenza all’interno di una dieta. 

La dieta mediterranea e il modello italiano si basano sulla piramide alimentare, che non esclude nessun cibo, ma ne indica le quantità consigliate, così da consentire una dieta varia e soddisfacente e allo stesso tempo equilibrata dal punto di vista nutrizionale. 

La proposta italiana per un sistema di etichettatura informativa sulla confezione - armonizzata a livello europeo - prevede l’indicazione di tutti i valori relativi ad una singola porzione consumata. All’interno del simbolo “batteria” è indicata la percentuale di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale apportati dalla singola porzione rispetto alla quantità giornaliera di assunzione raccomandata. La parte carica della batteria rappresenta graficamente la percentuale di energia o nutrienti contenuta nella singola porzione, permettendo così di quantificarla anche visivamente. 

“La batteria – chiarisce il presidente di Federalimentare Ivano Vacondio - è il frutto di due anni di lavoro e del contributo di quattro ministeri: quello della Salute, degli Esteri, dell’Agricoltura e dello Sviluppo economico. E questo nonostante i cambiamenti governativi. Alla base scientifica di questo sistema di etichette hanno lavorato l’Istituto superiore di Sanità, il Consiglio superiore dell’Agricoltura e il Crea. All’Università Luiss è stato commissionato lo studio sul campo: è stato interpellato un campione di famiglie italiane alle quali sono state sottoposte entrambe le etichette, il nutriscore francese e la batteria italiana. E in questi giorni è arrivato il verdetto: le famiglie italiane si trovano indiscutibilmente meglio con la batteria. Forte di questa conferma, il governo italiano ora può fare le sue mosse a Bruxelles”.
