News

"Esortiamo gli eurodeputati di tutti i gruppi politici, che fanno parte di tutte le commissioni e di tutti gli Stati membri, a sostenere il ripristino dell'intergruppo parlamentare su vini, alcolici e prodotti alimentari di qualità", è l’appello lanciato da Ulrich Adam, direttore generale di spiritsEUROPE. Secondo l’associazione - che con 31 associazioni nazionali e 8 principali società multinazionali, rappresenta i produttori di bevande spiritose a livello dell'UE -, infatti, l’intergruppo consentirebbe una migliore comprensione dell'importanza culturale, tradizionale ed economica degli spiriti tra i principali decisori del Parlamento europeo, un ruolo che dovrebbe essere ricostituito.

“Rappresentiamo per l'Unione europea il secondo più grande settore di esportazione di prodotti agroalimentari, per un valore di oltre 11 miliardi di euro nel 2018, e impieghiamo direttamente e indirettamente oltre 1 milione di persone, supportandone molte di più nei settori dell'ospitalità, del turismo e del tempo libero. Vi sono 238 bevande spiritose registrate come indicazioni geografiche (IG), tra cui Whisky scozzesi e irlandesi, Cognac, Brandy de Jerez, Vodka polacca, Ouzo o Genever, Grappa”, continua Adam. 

Come nel precedente mandato, infatti, l’intergruppo rappresenterebbe un forum per discutere e proporre politiche adeguate e migliori prassi per il settore e consentirebbe una comunicazione e una condivisione delle informazioni efficaci con i principali responsabili politici presso il Parlamento europeo.

“I prossimi cinque anni di questo mandato saranno sicuramente interessanti per il nostro settore. Le nostre aziende dovranno adattarsi e rispondere alle mutevoli esigenze e scelte dei nostri consumatori. Sosterremo il libero scambio con i nostri numerosi partner in tutto il mondo, garantendo l'alta qualità dei nostri prodotti mentre lavoriamo per limitare la produzione e le vendite illecite di alcol. Garantiremo che le strutture fiscali sui nostri prodotti siano eque, adeguate ed efficaci. Ancora più importante, ci impegneremo per incoraggiare il godimento responsabile dei nostri prodotti e continueremo a investire in programmi a livello nazionale che promuovono questo ideale”.

L’appello nasce dal consenso riscontrato nelle ultime settimane da parte di circa 100 deputati per questo progetto. “Speriamo di vedere questa dimostrazione di sostegno culminare con il ripristino dell'intergruppo dopo il voto di questa settimana e attendo con impazienza il nostro continuo lavoro con questo Parlamento”, conclude Adam.

 

Garda: un lago, 3 zone Doc

24-09-2021 | Itinerari

Viti e ulivi si alternano sulla sponda bresciana del Lago...

Chianti, nasce nuova associazione di viticoltori per la sostenibilità

22-09-2021 | News

Nel territorio del Gallo Nero è nata una nuova associazione...

La Sicilia del vino rende omaggio a Diego Planeta: la “Vigna del Gallo” porterà il suo nome

22-09-2021 | Arte del bere

A un anno dalla scomparsa resta vivo il ricordo del Cav...

Consorzio Alta Langa avvia un progetto di piantumazione di alberi tartufigeni

22-09-2021 | Itinerari

Anche quest’anno si è brindato con le bollicine di Alta...

Prošek: 60 giorni per opporsi alla registrazione Ue dei vini croati

22-09-2021 | News

È stata pubblicata oggi in Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea la...

Dl Green Pass Lavoro in Gazzetta: ecco tutte le novità

22-09-2021 | News

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge Green...

© 2021 Federvini - Federazione Italiana Industriali Produttori Esportatori ed Importatori di Vini, Acquaviti, Liquori, Sciroppi, Aceti ed affini.

Please publish modules in offcanvas position.