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title: "A Trieste la scultura nelle raccolte del Museo Revoltella - Federvini"
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03 Novembre 2022

# A Trieste la scultura nelle raccolte del Museo Revoltella

 [![A Trieste la scultura nelle raccolte del Museo Revoltella](https://www.federvini.it/data:image/svg+xml;base64,PHN2ZyB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciIHdpZHRoPSIyNTAiIGhlaWdodD0iNDAwIj48L3N2Zz4=)](https://www.federvini.it/lifestyle/itinerari/a-trieste-la-scultura-nelle-raccolte-del-museo-revoltella)- [  Share](#)

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 di Redazione | in  [Itinerari](https://www.federvini.it/lifestyle/itinerari)

Nell’ambito delle **celebrazioni per i 150 anni dalla fondazione**, il [Museo Revoltella di Trieste](https://aigo.us10.list-manage.com/track/click?u=83d51d2daac60c91f8684127a&id=d921bcd6e2&e=f363db00f0) propone, a partire dal 3 novembre 2022, la mostra **“La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella. Da Canova al XXI secolo”**, un articolato percorso espositivo che valorizza lo straordinario patrimonio scultoreo custodito dal Museo.

Fondato nel 1872 per volontà del barone Pasquale Revoltella, tra i personaggi più rappresentativi della Trieste imperiale, che nel suo testamento dispose di lasciare alla città il suo palazzo e la sua vasta collezione d’arte, **il Museo Revoltella è la prima Galleria d’arte moderna istituita in Italia**.

Se già alla fine dell’Ottocento la collezione comprende artisti del calibro di Hayez, Morelli, Favretto, Nono e Palizzi, **nel corso del XX secolo entrano a far parte della raccolta del Museo i nomi più significativi del Novecento italiano**: Casorati, Sironi, Carrà, Morandi, De Chirico, Manzù, Marini, Fontana e Burri. Un patrimonio di oltre duecento opere, che fanno di questo Museo uno fra i più importanti riferimenti per l’arte moderna e contemporanea.

**La mostra “La scultura nelle raccolte del Museo Revoltella”** – un’ampia varietà di opere in marmo, pietra, bronzo, terracotta, cera, ceramica, legno e tessuto – **si estende temporalmente dal Primo Ottocento fino al 2003**: dal bozzetto in gesso di Antonio Canova per la statua colossale di Napoleone nelle vesti di Marte pacificatore all’assemblaggio intitolato *Histoires de Boites à Lettres n. 12 - Le Carnaval d’Ensor*, opera di Daniel Spoerri, fra i fondatori del Nouveau Réalisme. Il suggestivo percorso espositivo, che si snoda attraverso tutti i sei piani del Museo, si articola in sei nuclei tematici: **la “Dea Roma” (1950), monumentale statua in gesso di Attilio Selva, restaurata per l’occasione e presentata al pubblico per la prima volta**, che apre la mostra all’ingresso del Museo; il Classicismo del Primo Ottocento, con **opere di Canova, Houdon e Bartolini**; Pietro Magni e gli scultori di palazzo; la scultura di **Marcello Mascherini**, con 15 opere realizzate dagli anni Venti ai Cinquanta dal celeberrimo artista triestino; le acquisizioni del Revoltella dalla sua istituzione al Primo Dopoguerra; il Novecento, con **opere dal Secondo Dopoguerra fino all’arte informale di Arnaldo Pomodoro**.

A impreziosire l’allestimento anche alcune **novità e inediti**: la raccolta di bronzetti e altre opere di scultori regionali e nazionali, degli anni Quaranta e Cinquanta, da tempo non esposte al pubblico; e le sculture di più recente realizzazione, dagli anni Ottanta fino ai primi del Duemila, con la presentazione della recente donazione di un’opera rappresentativa della cosiddetta **Fiber Art o Soft Sculpture dell’artista triestina Lydia Predominato**.

A corredo della mostra, la **pubblicazione del catalogo scientifico della collezione**. Un prezioso volume, a cura di Susanna Gregorat e Barbara Coslovich, che raccoglie duecento schede di approfondimento di altrettante sculture (comprese quelle che fanno parte dell’allestimento) e documenta una delle sezioni di maggiore valore e consistenza dell’intero patrimonio del Museo. Costituiscono un elemento imprescindibile del programma di valorizzazione della raccolta scultorea anche i diversi e **significativi interventi di restauro**, realizzati per l’occasione in accordo e con la consulenza della Soprintendenza locale.

Un grande investimento culturale ed economico del Comune di Trieste per il ‘’suo’’ Museo Revoltella – in occasione di un importante anniversario – che vedrà rinnovati spazi e allestimenti e riportate alla luce e restaurate opere a lungo nascoste nei depositi. Un regalo alla città che tutti i triestini, e non, saranno chiamati a ‘’scartare’’ in occasione dell’Opening Day del 3 novembre – ricorrenza del Santo Patrono – visitando gratuitamente il Museo e la mostra.

La mostra potrà essere visitata **fino al 25 aprile 2023** con il seguente orario: tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 09.00 alle 19.00.

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