Nel 2003, il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Tipica dei vini della Valle Camonicaha dato impulso al recupero della viticoltura nella zona e dei valori a esso legati. Lavoro, territorio, originalità, biodiversità e tradizione sono principi irrinunciabili per i vigneti di montagna, espressioni da scoprire attraverso percorsi didattici come “Tra vigne e Vini” (i vigneti e le cantine del conoide della Concarena) che punta i riflettori sugli splendidi paesaggi della campagna del conoide, tocca la casa museo di Cerveno e interessa cantine vitivinicole come Rocche dei Vignali, Monchieri, Concarena,
Itinerari
Federvini consiglia i posti da visitare e gli itinerari da seguire per apprezzare ogni sfumatura dello stile di vita mediterraneo.
14 Giugno 2019
A spasso per la Valcamonica, tra vigne e vini
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Il percorso didattico, denominato “Tra vigne e Vini” (i vigneti e le cantine del conoide della Concarena) attraversa gli splendidi paesaggi della campagna del conoide, tocca la casa museo di Cerveno. Sono posizionate cinque bacheche informative, dedicate alla storia della viticoltura in Vallecamonica, senza tralasciare i numerosi punti di attrattiva che si trovano nei comuni interessati.
Capo di Ponte: le incisioni rupestri, la Parrocchiale, la Chiesa di Sante Faustina e Liberata, la Pieve di San Siro, il Monastero di San Salvatore, la “Via Crucis” di Pescarzo, la frazioni di Cemmo e Pescarzo.
Ono San Pietro: Parrocchiale di Sant’Alessandro Martire, la Chiesetta di San Pietro in Circolo, le Calchere, il centro storico.
Cerveno: la chiesa parrocchiale di San Martino in Tours, il Santuario della Via Crucis, la Santa Crus, il centro storico.
Losine: la Parrocchiale nuova del Sacro Cuore, la parrocchiale vecchia di San Maurizio, la Chiesa di Santa Maria del Castello, la Chiesetta di Santa Maria Nascente, la Calchera, il centro storico.
