Il 6 luglio 2026 la rappresentante statunitense Claudia Tenney (NY-24) ha presentato alla Camera dei Rappresentanti il disegno di legge H.R. 9601, denominato Combating Attacks on our National Alcoholic Drinks by Allies (CANADA) Act. La proposta di legge incarica l'Ufficio del Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti (USTR) di avviare, entro 30 giorni, un'indagine ai sensi della Sezione 301 sulle restrizioni all'importazione e alla distribuzione di bevande alcoliche statunitensi imposte dai monopoli provinciali canadesi per la vendita di alcolici. Prima di adottare una decisione, l'USTR dovrà consultare le associazioni di categoria, i produttori e i distributori statunitensi interessati, nonché il Segretario al Commercio, il Segretario di Stato e la Commissione per il Commercio Internazionale degli Stati Uniti. Prima di intraprendere eventuali azioni, USTR dovrà inoltre informare la Commissione Ways and Means della Camera dei Rappresentanti e la Commissione Finanze del Senato e consultare le parti interessate, al fine di garantire che le misure proposte siano mirate, proporzionate e tali da limitare possibili effetti indesiderati sui consumatori statunitensi e sugli alleati degli Stati Uniti. Qualora il provvedimento venisse approvato, l'USTR sarebbe tenuto a presentare una serie di relazioni al Congresso. In particolare, se l'indagine dovesse concludere che il comportamento del Paese interessato non è perseguibile ai sensi della Sezione 301, l'USTR dovrà motivare tale conclusione in una relazione scritta. Entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge dovrà inoltre riferire sullo stato delle indagini avviate e sul loro impatto sui produttori statunitensi di bevande alcoliche. Per i due anni successivi saranno poi richieste relazioni trimestrali sulle consultazioni svolte, sulle eventuali misure adottate e sullo stato del dialogo con il Paese interessato. Tutte le relazioni dovranno essere rese pubbliche, ad eccezione delle informazioni riservate fornite dalle parti interessate.
Parallelamente, il 5 giugno 2026 quattordici membri della Camera dei Rappresentanti hanno inviato una lettera alla Première del Québec, Christine Fréchette, sostenendo che la revoca delle restrizioni all'importazione e alla vendita di vini statunitensi sarebbe vantaggiosa sia per il Québec sia per gli Stati Uniti. Il 24 giugno 2026 anche il senatore Adam Schiff, della California, ha espresso alla Première il proprio sostegno all'eliminazione delle restrizioni e la disponibilità a collaborare per individuare una soluzione condivisa.
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Source: Congress.gov
