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08 Aprile 2026

Usa: nuovo rapporto sul mercato dei distillati in Cina

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di Federvini | in 
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Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti, attraverso il Global Agricultural Information Network, ha pubblicato un nuovo aggiornamento sul mercato dei distillati nella Repubblica Popolare Cinese. Il rapporto evidenzia come il mercato continui a essere nettamente dominato dal baijiu, un distillato tradizionale cinese a base di sorgo e altri cereali, che rappresenta oltre il 90% dei consumi complessivi.

All’interno di questo scenario, i distillati importati occupano una quota limitata, compresa tra il 5 e l’8% del mercato, includendo categorie come whisky, brandy, vodka e liquori. Sul piano dei consumi, la domanda di baijiu resta concentrata tra i consumatori più maturi, mentre le generazioni più giovani, in particolare quelle nate dopo il 1990, mostrano una preferenza più marcata per cocktail ready-to-drink e whisky.

Il segmento giovanile sta inoltre orientando il mercato verso prodotti a minore gradazione alcolica, con aromi fruttati e formati più piccoli. Nonostante la Cina rappresenti il più grande mercato mondiale per le bevande alcoliche, i distillati importati incidono ancora in misura contenuta sui consumi domestici. Tuttavia, i giovani adulti costituiscono un target strategico per whisky e brandy di importazione.

I distillati statunitensi mantengono una base di consumatori di nicchia ma stabile, mentre emergono opportunità legate all’educazione del consumatore e alla differenziazione dei prodotti. Nel 2025, il mercato cinese dei distillati importati ha registrato volumi stabili ma un calo in valore, riflettendo una tendenza dei consumatori a orientarsi verso prodotti a prezzo inferiore in un contesto di pressione economica. In questo quadro, il whisky ha mostrato una buona tenuta, il brandy ha subito una contrazione significativa, mentre le altre categorie evidenziano una progressiva diversificazione della domanda.

Fonte: United States Deepartment of Agriculture

Photo credit: Freepik

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