Estero
Notizie, eventi e novità nel mondo del vino e degli spirits
Nuova Zelanda e India chiudono l’accordo di libero scambio, cosa cambia per i vini
- undefined
La Nuova Zelanda e l’India hanno concluso il 22 dicembre 2025 i negoziati per un accordo di libero scambio. In base all’intesa raggiunta, il 95% delle attuali esportazioni neozelandesi beneficerà dell’azzeramento dei dazi o di una loro sensibile riduzione. In particolare, i dazi applicati ai vini della Nuova Zelanda saranno ridotti in misura compresa tra il 66 e l’83 per cento nell’arco di dieci anni dall’entrata in vigore dell’accordo. L’intesa prevede inoltre l’impegno a estendere automaticamente alla Nuova Zelanda eventuali condizioni più favorevoli che l’India dovesse concedere, in materia di vino, ad altri partner di accordi di libero scambio.
L’accordo comprende un’appendice dedicata a vino, whisky e distillati, che copre l’intera gamma dei vini neozelandesi, inclusi quelli con un contenuto alcolico inferiore allo 0,5 per cento in volume. Tale appendice offre agli esportatori la certezza di poter utilizzare la denominazione “vino” per l’insieme dei loro prodotti e fornisce maggiore chiarezza sulle indicazioni ammesse in etichetta per i vini destinati al mercato indiano. Essa include disposizioni transitorie, comprese norme relative alle scorte in transito in caso di modifiche regolamentari, nonché disposizioni in materia di certificazione. È inoltre istituito un gruppo di lavoro con l’obiettivo di creare un foro di confronto tra le parti per individuare soluzioni su questioni di interesse comune, tra cui le pratiche di vinificazione e l’etichettatura supplementare.
L’accordo sarà sottoposto al processo di verifica giuridica, finalizzato alla preparazione per la firma e la pubblicazione. Successivamente, i due Paesi avvieranno le rispettive procedure legali interne necessarie a consentirne l’entrata in vigore.
Photo credit: Freepik
