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01 Aprile 2026

Mercosur-Ue, il Paraguay ratifica l’accordo

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di Federvini | in 
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Il Paraguay è diventato il giorno 24 marzo 2026 l’ultimo Paese sudamericano a ratificare l’accordo di libero scambio tra Mercosur e Unione europea, destinato a creare una delle più ampie aree di libero scambio a livello globale.

La Commissione europea ha annunciato che procederà a una ratifica provvisoria dell’intesa. Ciò consentirebbe all’accordo di entrare in vigore mentre è ancora pendente un ricorso presentato da alcuni eurodeputati davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il negoziato, durato oltre venticinque anni, coinvolge Paesi che rappresentano oggi più di 700 milioni di persone e circa il 25% del prodotto interno lordo mondiale. In Paraguay, il testo è stato approvato all’unanimità dai 58 deputati presenti, a distanza di circa due settimane dal via libera del Senato. L’iter si concluderà con la firma del presidente Santiago Peña.

Con questo voto, il Paraguay diventa il quarto e ultimo membro fondatore del Mercosur a ratificare l’accordo, dopo Uruguay, Argentina e, più recentemente, Brasile.

La Bolivia, entrata successivamente nel Mercosur, non ha partecipato ai negoziati ma potrà aderire all’intesa nei prossimi anni. Il deputato Rodrigo Gamarra, del Partito Colorado e presidente del Parlamento del Mercosur (Parlasur), ha definito l’accordo “storico” per il Paraguay, per la regione e per il mondo, sottolineando la creazione di “quello che è forse il più grande mercato del mondo”.

Nel corso della sessione parlamentare, durata oltre nove ore, diversi deputati hanno evidenziato le opportunità che l’accordo potrebbe offrire a entrambi i blocchi. Il deputato Juanma Añazco, anch’egli del Partito Colorado, lo ha descritto come “un ponte verso una piena integrazione”, mentre Alejandro Aguilera, della coalizione di governo, ha richiamato la lunga e complessa fase negoziale che ha portato al risultato, definendolo “davvero storico”.

Anche parte dell’opposizione ha espresso sostegno. Il deputato indipendente Raúl Benítez ha osservato che “dove c’è isolamento, si risponde con il multilateralismo”.

Il voto del Paraguay segna il completamento del processo di adesione e validazione dell’accordo sul versante sudamericano. L’Uruguay è stato il primo Paese a ratificarlo alla fine di febbraio, seguito nello stesso giorno dall’Argentina, con ampie maggioranze in entrambe le Camere. Il Brasile, principale economia del Mercosur, ha completato l’iter all’inizio di marzo, con l’approvazione unanime del Senato dopo il via libera della Camera bassa.

All’interno dell’Unione europea non è richiesta una ratifica da parte dei singoli parlamenti nazionali, ma il Parlamento europeo sarà chiamato nuovamente a esprimersi qualora la Corte di giustizia stabilisca che l’accordo non è in contrasto con i trattati dell’Ue.

L’intesa ha incontrato opposizioni, in particolare da parte della Francia, di gruppi politici di sinistra e delle organizzazioni agricole, che temono possibili effetti destabilizzanti sul settore agricolo europeo.

Il trattato si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da crescente frammentazione politica e da cambiamenti economici, mentre diversi Paesi europei affrontano sfide in ambito di sicurezza e tensioni persistenti con gli Stati Uniti.

Tra i principali promotori dell’accordo figurano il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che lo ha definito “uno degli accordi commerciali più significativi della prima metà di questo secolo”, sottolineando come il Mercosur “incarni lo spirito con cui l’Europa opera sulla scena globale” e contribuisca a rafforzarne autonomia e capacità di azione.

Photo Credit: Freepik

Source: Sfgate

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